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e dei suoi Collaboratori
Numero
7 - Anno 2004
Speciale
Ufologia Italiana - N°7 2004
Speciale
Hessdalen
Alcune Note Finali sul “Fenomeno Rebuttal”
MASSIMO TEODORANI, Ph.D.
CNR – Istituto di Radioastronomia / Radiotelescopi di Medicina
Via Fiorentina, 40060 Villafontana (BO) - Italy
E-mail : mteodorani@ira.cnr.it
e mteodorani@libero.it
English Version
Articolo (Completo)
Inglese - Articolo (Prima Parte)
Italiano
Abstract.
Questo lavoro, concernente questioni storiche, scientifiche, morali e filosofiche, è un articolo “ufologico” scritto da un non-ufologo. Vi sono descritte e discusse, in dettaglio e con distacco, tutte le ragioni di un presunto “rebuttal” della mia ricerca riguardo i fenomeni luminosi anomali di Hessdalen, e viene mostrata l’evoluzione cronologica di alcuni eventi accadutimi nell’arco di due anni e mezzo, a causa di alcuni ufologi presumibilmente scettici che gravitavano attorno alla ricerca su Hessdalen, il cui intento principale era di prendere il totale controllo della situazione. Successivamente affronto le ragioni per le quali una simile gratuita confutazione del mio lavoro sia sbagliata, artefatta e scientificamente inconsistente, dimostrando che, pur essendo motivata dall’urgenza di screditarmi, è basata solamente su informazioni filtrate, omissione di dati importanti, problemi mal posti, mediocre metodologia scientifica e mancanza di strategia scientifica. Dopo aver dialetticamente e tecnicamente respinto i risultati di un simile “rebuttal”, in particolare la presunzione fideistica di “dimostrare” che alcuni fenomeni di Hessdalen siano causati da fari di automobile, sposto l’attenzione del lettore verso l’oggettività, mostrando che sebbene la maggior parte delle evidenze osservabili del fenomeno possa essere spiegata come un fenomeno naturale simile a quello del fulmine globulare, rimangono dei residui non spiegati. In ultimo tratto altri aspetti della mia ricerca passata che hanno innescato la nascita del cosiddetto “fenomeno rebuttal” così come lo conosciamo oggi, e discuto alcune prospettive future di ricerca che, pur avendo bisogno di un rigoroso ed accurato approccio scientifico, potrebbero richiedere, da parte nostra, in fasi successive, anche un drastico cambiamento di paradigma.
Indice:
Introduzione
1. Radici cronologiche del “fenomeno rebuttal”
2. Scienza fenomenologica vs. scienza ingannevole
2.1. Identificazione telescopica di due fari di automobile fatta da Leone
2.2. Identificazione spettroscopica di due fari di automobile fatta da Leone
2.3. L'inconsistenza dello scenario "fari di automobile"
2.4. Identificazione fotometrica di due fari di automobile fatta da Leone
2.5. Critica su altri punti deboli delle asserzioni di Leone
2.6. Il contributo di Michele Moroni nell'operazione rebuttal
3. Strane forme, i "rebuttals", e nuove prospettive
Conclusioni
Riferimenti Bibliografici
Appendice 1: Spettri di differenti sorgenti di luce artificiale
Appendice 2: Altre foto di fenomeni luminosi ad Hessdalen
Appendice 3: Debunking di un inganno o di una illuminazione?
Ringraziamenti
L’autore è particolarmente obbligato con il Dott. Carlo Sabadin e il Dr.Ing. Eugenio Ballini della associazione culturale Camelot Chronicles (http://www.camelotchr.too.it), per il loro supporto basilare nella pubblicazione di questo articolo, e con molta stima per la attitudine democratica e trasparente della loro organizzazione, nella quale molte tematiche, inclusa quella scientifica, vengono discusse in modo armonico, e dove studiosi di posizioni differenti (scettiche e possibiliste) sono uniti insieme in discussioni e critiche costruttive.
Si ringraziano la Dr.ssa Lavinia Pallotta e il Dr. Ing. Eugenio Ballini della associazione culturale Camelot per la validissima traduzione dall’Inglese all’Italiano dell’articolo originariamente pubblicato in Inglese.
NOTA DELL'AUTORE
Per una strana (si spera transitoria) circostanza io vivo 24 ore al giorno presso questo osservatorio radioastronomico per cinque giorni alla settimana, perciò ho usato solo il mio tempo libero disponibile (la sera tardi, la mattina molto presto ed alcune notti) per scrivere questo articolo. E per un’altra scomoda circostanza è accaduto anche che dovessi lavorare spesso durante il fine-settimana. Pertanto ho avuto a disposizione poco tempo per completare questo articolo. Non ho potuto completarlo prima a causa dei miei doveri come ricercatore in astrofisica, che mi impegnano tutti i giorni lavorativi ufficiali. Ho veramente poco tempo per molte cose. Ma conosco quali sono i miei diritti e quali i miei doveri.
NOTA 1: Questa versione tradotta in Italiano, per essere stata pubblicata successivamente a quella in Inglese, sia nel testo che nei riferimenti bibliografici contiene alcuni aggiornamenti rispetto a quella in Inglese.
NOTA 2: Questo articolo viene pubblicato in più parti. Le parti successive verranno pubblicate non appena saranno state anch’esse tradotte in Italiano e aggiornate.
Copyright (2004) Massimo Teodorani, Ph.D. (Curriculum
Vitae)
Copyright (2004) Camelot Chronicles
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