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Tutti i numeri
del giornale aperiodico di ufologia "Camelot Chronicles" si possono scaricare gratuitamente
da questo sito in formato PDF e HTML, e si possono trovare in formato cartaceo alle conferenze del Gruppo Camelot
e dei suoi Collaboratori
Podcast e Divulgazione Ufologica
a cura di Eugenio Ballini, eug67@supereva.it
(Membro Sentinel Italia, Gruppo Camelot ed European Ufo Survey, Co-Autore Podcast Ufologico Camelot ChroniCast)
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Mac
(ma non solo), file audio mp3 e video, iPod, internet, banda larga,
iTunes Music Store, e broadcast sono gli elementi essenziali di
quello che è il fenomeno “Podcast”, partorito dalle menti
brillanti di Steve Jobs e Adam Curry.
Parlare di “Podcast” come un vero e proprio fenomeno può
sembrare in questo momento assurdo, soprattutto per le persone che
non si trovano a loro agio con le nuove tecnologie.... ma, come ben
sottolinea Aaron Ghirardelli in un suo articolo “il concetto di
radio e televisione, la voglia di creare insita in ogni individuo e
la fidelizzazione dell'utente”, dovrebbe portare in breve tempo il
fenomeno podcast ad esplodere.
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La realtà podcast, sia dal punto di vista mediatico che da quello
tecnico verrà affrontata su Camelot Chronicles in un successivo
articolo da Paolo Sartorio, esperto conoscitore di questo argomento,
oltre che co-conduttore insieme al sottoscritto di Camelot
ChroniCast ( www.camelotchronicles.com/podcast
), il primo podcast
ufologico italiano. In questo numero vi vogliamo aiutare segnalando
quanto riportato da Wikipedia, l’enciclopedia libera e multilingue, alla voce
Podcasting. |

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Qui di seguito si vuole evidenziare come ciò possa influenzare la
comunicazione e la divulgazione ufologica e delle scienze borderline, nel nostro paese, ma non solo. Per comprendere meglio
tutto ciò, bisogna fare un salto nel passato, di una decina di anni
circa, ed osservare come anno dopo anno siano venuti alla luce,
grazie alla “rivoluzione internet”, decine e decine di siti web,
forum, mailing list ed ultimamente blog, con una quantità
impressionante di scritti, immagini, video e documenti multimediali,
fruibili da tutti.
Questa è stata una rivoluzione mediatica senza precedenti, ed ha
portato un fiorire di idee nuove ed innovative, discussioni accese e
costruttive, ed in generale, oltre agli ovvi dilettantismi
voluti-e-non, un aumento della professionalità e della conoscenza
all'interno del mondo ufologico.
Bisogna evidenziare il fatto che nella maggioranza dei casi, i “files”,
posizionati all’interno di siti web, directory ftp e spazi di
download comuni, sono sì accessibili da chiunque, gratuitamente
tramite web, ma sta al singolo utente la fatica di andarseli a
cercare, e questo, di fatto, frena spesso e volentieri gli
appassionati.
Solo nel caso di mailing list e di newsletter, che come il Podcast
sono “Sistemi di Trasmissione di Informazioni ad un Insieme di
Persone non Prestabilito a Priori”, questi documenti, anche se
quasi sempre testuali o al massimo con immagini a corredo, arrivano
all'utente senza che questo muova un dito; utente che si trova
questi documenti, come il giornale o la rivista a cui è abbonato,
nella sua buca delle lettere.
Per capire meglio la differenza tra il podcast e le altre tecnologie
a cui abbiamo accennato, pensate alla differenza tra il lavarsi le
mani con l’acqua calda che scorre dal rubinetto e il dover andare
al pozzo del villaggio con il secchio, come si faceva nel medio evo.
La possibilità di trasferire informazioni in questo modo è
innegabilmente un pregio di questo sistema, ma l’impossibilità di
trasferire files “pesanti”, superiori a 10MB, come file audio e
video, è una carenza evidente del sistema “newsletter/mailing
list”, soprattutto oggi con le preoccupazioni date dai virus
informatici.
Lascio a voi intuire quanto possa essere comodo, invece, ricevere
nella propria buca delle lettere o veder scorrere dai rubinetti, dei
files audio/video in una epoca questa, ove lettori mp3 e iPod stanno
crescendo in modo esponenziale, affiancandosi agli strumenti di
tutti i giorni, come personal computer, cellulari, laptop,
videocellulari, e autoradio con lettore CD .
Questo sta alla base, insieme a quanto detto prima, del fenomeno
Podcast e della decisione presa da me e da Paolo di proporvi Camelot
ChroniCast, il primo podcast ufologico italiano, che darà
gratuitamente ai propri abbonati tutta una serie di notizie,
interviste, articoli e stralci di libri narrati, interventi in
conferenze, e molto altro, all'interno di una serie di trasmissioni
con frequenza settimanale.
In questo caso, a differenza di una ipotetica “radio ufologica”
(mi viene in mente la mitica trasmissione “Il Triangolo dei
Bermuda” che aveva riscosso un successo veramente notevole, oltre
ad essere stata citata in una tesi di laurea) trasmessa alla radio o
via internet in orari prestabiliti, gli ascoltatori appassionati di
ufologia, potranno ascoltarsi i vari episodi di Camelot
ChroniCast,
o altri futuri audio o video podcast, dove, come e quando vorranno.
Dopo avervi illustrato i pregi di questa tecnologia, non mi rimane
che augurarvi un buon ascolto con Camelot
ChroniCast.
- Podcasting e Podcast
[NdR: Tratto da Wikipedia, l'enciclopedia libera, http://it.wikipedia.org/wiki/Podcast
]
Il podcasting è un sistema che permette di scaricare in modo automatico risorse audio o video, chiamate
podcast, utilizzando un programma (un "client") gratuito chiamato aggregatore o
feeder
Un podcast è una registrazione digitale audio o video, scaricabile automaticamente da un apposito programma, messa a disposizione su Internet per chiunque si abboni ad una trasmissione periodica.
Etimologia
Podcasting è un neologismo basato sulla fusione di due parole:
iPod (il popolare riproduttore di file audio MP3 di Apple), e
broadcasting. Il termine nacque quando l'uso dei feed RSS
divenne popolare per lo scambio di registrazioni audio su computer, palmari, lettori di musica digitale e anche telefoni cellulari.
Pare che il termine podcasting sia comparso per la prima volta il 12 febbraio 2004 in un articolo del giornalista Ben Hammersley sul quotidiano “The Guardian” intitolato “Audible revolution”. Uno dei pionieri di questo sistema è invece Adam Curry, Video Jokey della MTV americana.
Il nome fu primariamente associato al solo scambio di file audio, ma l'uso delle tecniche RSS al fine di condividere file video, iniziate già dal 2001, fece estendere il suo significato anche allo scambio dei file video, pur non avendo alcuna relazione etimologica con essi.
[NdR: continua su: http://it.wikipedia.org/wiki/Podcast
]
Il Controverso “Caso” di Zavattarello, PV
a cura di Luana Baldrighi, luanab@tiscali.it
(Ricercatrice e Membro Gruppo HWH22)
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Ultimamente si fa un gran parlare (e sparlare..) di quello che ormai
potremmo definire un caso nazionale (anzi: nazionalpopolare!), visto
che di questo “caso” (che, poi, tanto caso non è) si stanno
occupando, da parecchi giorni, i media, tra cui un paio di
trasmissioni televisive seguitissime e diversi giornali
locali.
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Di questo, teoricamente, dovremmo esserne contenti in quanto la
visibilità per il Gruppo HWH22/Camelot ( www.hwh22.it
) è stata veramente notevole.
Se non fosse per un piccolo particolare. Il fatto è che nessuno
finora ha raccontato la reale cronologia degli eventi; sono, invece,
stati scritti articoli bistrattando e distorcendo i fatti,
ricorrendo a titoli a caratteri cubitali e a modalità di
comunicazione davvero… improbabili. |

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Ciò ha generato sempre più
confusione, minando di fatto il nostro nome e la nostra
credibilità.
Ecco alcuni esempi di pessima informazione: “L’artista che vive
nel castello ha smontato le teorie degli ufologi”, “Il clamore
dato alla vicenda è stato però interrotto dall’autore delle
tracce, che ne ha svelato l’origine al mago Casanova di Striscia
la Notizia”. E ancora.. “Fantasmi. Striscia scopre l’intera
bufala”, “…le gigantesche orme trovate nei giardini del
castello non erano di un fantomatico mostro/fantasma…”
Gigantesche orme!?!? …Mostro/fantasma !?!?
Ma cosa ci sarà mai di strano in questo misterioso castello?
Secondo leggende popolari, il castello medioevale di questa
cittadina (castello Dal Verme di Zavattarello) sarebbe abitato da
almeno un paio di presenze. Un giovane vestito come un menestrello
rinascimentale sarebbe stato scorto in pieno giorno da un addetto al
restauro del maniero. Lo stesso Carlo Dal Verme, ultimo discendente
dei conti di Zavattarello, afferma che un tale Pietro (suo antenato
avvelenato dalla moglie) si farebbe sentire nell'ultima stanza della
torre.
Veniamo quindi alla nostra vicenda, vediamo dunque di mettere in
chiaro alcune cose e far luce sui fatti che ci hanno portato sin qui
e che nulla hanno a che fare con fantasmi vari.
Il 17 marzo, il gruppo HWH22 è stato contattato dal sig. Mattia
Tanzi, giornalista del settimanale "Il Lunedì", a seguito
di segnalazioni da parte del sig. Carlo Romagnese, per effettuare un
sopralluogo al Castello (svolto il giorno dopo, sabato 18 marzo).
Pare infatti che, qualche giorno prima, esattamente mercoledì 15
verso le 10 del mattino, il personale che si occupa della pulizia
abbia trovato dei cerchi impressi sull'erba del cortile e uno sulla
pavimentazione di una balconata, nonché strane impronte lasciate
sulla ghiaia del sentiero, nel cortile interno.
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Queste notizie ad un primo impatto, erano sembrate abbastanza
strane, in quanto a detta del custode, il portone di ingresso, era
chiuso a chiave e nessuno poteva accedervi; inoltre le condizioni
climatiche dei giorni precedenti, avrebbero impedito a chiunque di
"disegnare" questi cerchi poiché da quanto ci è stato
riferito c'era ancora la presenza di neve. I cerchi sul prato,
inoltre, sono stati ritrovati scostando le foglie che si erano
depositate sul terreno.
Dopo aver ascoltato i testimoni e dopo un'occhiata sommaria al luogo
e alle impronte trovate abbiamo proceduto ai rilevamenti come segue:
- Tiziano Vidali: foto e riprese video
- Ivan Diceglia : foto e misurazioni
- Luana Baldrighi: misurazioni e raccolta dati
- Fabrizio Rondina: prelievo campioni e rilevamenti con
apparecchiature.
Quello che abbiamo potuto notare subito, sono state delle anomalie
veramente notevoli di cui un paio ben visibili, come un cerchio,
sull'erba subito dopo l'ingresso sulla destra e una grande orma sul
sentiero fatto di ghiaia e inoltre un grande cerchio impresso sulla
pietra al piano superiore, esattamente come descritto dai testimoni.
Sono stati poi prelevati campioni per le analisi.
Partendo dal punto fermo (e in assoluta buona fede) basato sulle
testimonianze di chi ci ha accompagnati sul “luogo del
ritrovamento” abbiamo raccolto alcuni dati per cercare di far luce
sul fatto che a prima vista era parso anomalo. Successivamente
però, siamo stati contattati dal sig. Stefano Bianco, il quale
risiede con la famiglia in un'area del castello. Il sig. Bianco,
appresa dal giornale la notizia di quanto era accaduto nel luogo
dove risiede, ci ha tempestivamente avvisati che in tutta quella
serie di "anomalie" riscontrate, non c'era assolutamente
nulla che potesse fare riferimento a "fatti strani",
comunicandoci quindi che era stato lui stesso a segnare la ghiaia in
quel modo singolare, e dicendo altresì che le impronte circolari
erano state create dall'appoggio di attrezzature di servizi di
catering. In seguito a questa segnalazione, sono state quindi
sospese tutte le analisi relative, avviate per cercare di fare luce
sui particolari riscontrati e raccolti.
Il 3 aprile è stato inserito il report finale sul sito, in cui
veniva espressamente detto che non sussistevano condizioni anomale.
Sono state quindi tolte le immagini relative a elaborazioni delle
analisi e di indagini in corso.
Il 5 aprile siamo stati contattati telefonicamente da Antonio
Casanova (Striscia la notizia) per la registrazione di un servizio
che è stato realizzato 3 giorni dopo (sabato 8) e mandato in onda
il 1 5 aprile con una settimana di anticipo su quanto ipotizzato da
Casanova stesso. |

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Teniamo comunque a precisare che, in effetti, nulla di anomalo è
risultato dai test delle analisi chimico/fisiche effettuate e
pubblicate sul nostro sito nei giorni successivi per chiudere così
definitivamente il “caso”.
E comunque al di là di questi fatti, si sono riscontrate diverse
incongruenze nei racconti dei testimoni; cosa che meriterebbe senza
dubbio di essere approfondita.
Successivamente, una possibilità di replica, ci è stata offerta
dalla trasmissione “Piazza Grande” di RAI2.
| In rappresentanza di
HWH22, Tiziano Vidali e Ivan Diceglia hanno prontamente raccolto l’invito
e con grande serietà e professionalità hanno saputo esporre gli
eventi in modo adeguato trattando altresì ulteriori argomenti di
non facile gestione, smentendo di fatto e molto sottilmente chi ha
classificato il tutto come “bufala” e chi a tutti i costi vuol
fare del sensazionalismo calpestando la verità. |

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Da
quel momento in poi è iniziata una vera e propria battaglia
mediatica a colpi di “para”-servizi televisivi.
Questo è quanto successo finora… fine della storia. Ma sarà
davvero finita qui?
Da parte mia, posso solamente dire che sono veramente fiera di far
parte di questo gruppo di ricercatori (e parlo di ricerca sul campo)
seri e preparati che anno dopo anno hanno portato il nome HWH22 ad
essere apprezzato nel panorama ufologico nazionale, costruendo con
impegno e fatica un’ottima credibilità e che comunque al di là
di tutto quanto successo, resta in ogni caso immutata.
[NdR: ulteriori riferimenti si possono trovare a questi
link: zavattarello1,
zavattarello2
e zavattarello3
]
GARDEN MARY
The Country
Side of Life, di Biganzoli Sabrina Bouquet Floreali, Realizzazione Bomboniere, Oggettistica
Country,
Candele e Gadgets,
P.za Falcone e Borsellino, 1 - Tel/Fax: 0331.734.009
21010 Cardano al Campo (VA)
info@gardenmary.com - www.gardenmary.com
HWH22 Presenta:
“PARANORMAL - UFO”
SABATO 25 NOVEMBRE 2006, ORE 15
Interverranno:
F.Almacolle,I.Diceglia, V.Rocchi, C.Sabadin
CENTRO CONGRESSI R.DAGRADI, VOGHERA, PV
Via Kennedy55 - info: resources.admin@hwh22.it
Il Gruppo Camelot, in collaborazione con Camelot
ChroniCast, Organizza:
“BARCAMP
CAMELOT”
Prima “Non Conferenza” Ufologica Italiana
GENNAIO 2006 - MILANO
per info, luogo e data: www.camelotchronicles.com
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Numero
9 - Numero 11
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