Numero 10, Anno 2006
Camelot Chronicles

  

Google
 
Web www.camelotchronicles.com

Tutti i numeri del giornale aperiodico di ufologia "Camelot Chronicles" si possono scaricare gratuitamente da questo sito in formato PDF e HTML, e si possono trovare in formato cartaceo alle conferenze del Gruppo Camelot e dei suoi Collaboratori

Pag. 1-4 ( 667 KB) Formato Documento Adobe Acrobat PDF [ potete scaricare Adobe Acrobat Reader gratuitamente da questo sito (circa 9.3 MB) ]
Pag. 5-8 ( 609 KB)
Pag. 9-12 ( 800 KB)
Pag. 13-16 ( 545 KB)
Pag. 17-20 ( 736 KB)
Pag. 21-24 ( 778 KB)
Pag. 25-28 ( 852 KB)
Pag. 29-32 ( 717 KB)
Pag. 33-36 ( 603 KB)

  


Editoriale - Pag.1 

“Innovare”
Fin dal 2002, il Gruppo Camelot è entrato nello spirito di questo termine, innovare, iniziando a proporre conferenze innovative e a mettere a disposizione di tutti questa rivista, completamente nuova e diversa rispetto al panorama dell’epoca.
All’inizio di questo anno un’altra innovazione è stata proposta alla comunità di appassionati e ricercatori: “Camelot ChroniCast”, il primo Podcast Ufologico Italiano.
Ma non ci fermiamo qui....
Eccovi un’ulteriore proposta: Il “Camelot BarCamp”, la prima “non conferenza” ufologica, in cui i protagonisti non sono i relatori, ma i partecipanti, che mettono a disposizione di tutti le loro idee, le loro esperienze, le loro proposte, le loro opinioni.
Come vedete, noi continuiamo e continueremo ad innovare.... 
buona lettura,

la redazione





Intelligenze Extraterrestri: Il Punto di Vista delle Scienze Fisiche
a cura di Massimo Teodorani, Ph.D., mlteodorani@alice.it (Astrofisico, Ricercatore e Scrittore di Scienza)
- Pag.1

Quadro Sinottico della Presentazione

La presentazione in oggetto riguarderà la ricerca scientifica di intelligenze extraterrestri dal punto di vista delle scienze fisiche (astronomia e fisica), e si articolerà principalmente in tre parti: A) il progetto “SETI” (Search for Extraterrestrial Intelligence) standard e il progetto “SETT” (Search for Extraterrestrial Technology); B) il progetto “SETV” (Search for Extraterrestrial Visitation); C) l’ipotesi di lavoro “NLSETI” (Non-Local SETI) per una ricerca di intelligenze aliene utilizzando alcuni paradossi della meccanica quantistica. Con questa presentazione si intende mostrare come la ricerca di intelligenze extraterrestri si avvalga ufficialmente di tecniche dell’astronomia osservativa (SETI, SETT e SETV) e – non ufficialmente – anche di ipotesi fondate su alcuni concetti che emergono da certi aspetti teorici della fisica quantistica.

Parte I – La tematica verrà introdotta con nozioni di astrobiologia al fine di mostrare come lo sviluppo della vita intelligente sia il risultato di processi fisico-chimici originati prima nello spazio interstellare e poi su pianeti che offrano le condizioni giuste sia dal punto di vista strutturale che astronomico. Si passerà poi a discutere estesamente la “Formula di Drake”, per mostrare come la effettiva probabilità di rilevare civiltà intelligenti nello spazio esterno dipenda da svariati fattori derivanti, in particolare, dalla teoria dell’evoluzione stellare, dall’evoluzione planetaria, e dalla durata effettiva di una civiltà tecnologica. 

Dopo aver presentato i tre principali livelli delle civiltà tecnologiche che ci si aspetta di rilevare e i quattro tipi possibili di intelligenza aliena, verrà descritto il progetto SETI standard, del quale verranno presentate e discusse in profondità le principali metodiche osservative di ricerca nelle seguenti bande dello spettro elettromagnetico:a) la banda radio con utilizzo di radiotelescopi di vario tipo connessi con spettrometri multicanale per la ricerca di segnali Doppler a banda stretta; b) la banda ottica con utilizzo di telescopi ottici connessi a fotometri rapidi per la ricerca di segnali Laser pulsati; 

c) la banda infrarossa con utilizzo di satelliti spaziali per la ricerca di “eccesso infrarosso” di natura artificiale (sfere di Dyson) da sorgenti stellari di tipo solare. Verranno illustrate le caratteristiche ottimali dei sensori e le caratteristiche dei segnali ET intelligenti che ci si aspetta di rilevare, nonché le procedure, le tattiche e le strategie di ricerca tuttora impiegate, e i risultati fino ad ora ottenuti. Nell’ambito di un programma strettamente legato alla ricerca di pianeti extrasolari con tecniche fotometriche, si presenterà poi il progetto SETT, mirato a ricercare con telescopi ottici connessi a fotometri l’evidenza di strutture artificiali di grandi dimensioni in orbita attorno ad altre stelle.

Parte II – In questo ambito si mostrerà come la eventuale scoperta di un possibile segnale intelligente seguendo il protocollo standard del SETI introduca inevitabilmente un “effetto di selezione” indotto dai parametri antropocentrici e, seppur rigorosi, altamente limitativi sui quali questa ricerca è stata progettata. A questo proposito si discuterà come l’introduzione di un “parametro di migrazione” all’interno della Formula di Drake, conseguente alla soluzione delle “equazioni di diffusione” elaborate per predire possibili spostamenti delle civiltà tecnologiche più evolute all’interno della nostra galassia, renda effettivamente possibile, seppure al momento del tutto indimostrata, la visita di civiltà ET all’interno del nostro sistema solare. Verranno in questo ambito presentati quattro scenari possibili che prevedono la migrazione extraterrestre, a seconda del livello evolutivo presumibilmente raggiunto da queste intelligenze. Si illustreranno poi le linee della strategia prevista dal SETV (Search for Extraterrestrial Visitation), che consiste nel monitoraggio strumentale sistematico del nostro sistema solare e della Terra stessa al fine di trovare evidenze tecnologiche della visita di civiltà extraterrestri. Per quello che riguarda le possibili visite alla Terra si traccerà un breve sunto dei risultati fino ad ora ottenuti, mostrando come al momento non esistano ancora prove reali e convincenti che il nostro pianeta sia effettivamente visitato da aeronavi di presunta origine extraterrestre, ma anche che esistono prove scientifiche di fenomeni atmosferici e litosferici anomali di cui si sta incominciando da poco a comprenderne il meccanismo fisico.

Parte III – Dopo aver introdotto in maniera intuitiva alcuni concetti della meccanica quantistica, in modo particolare il paradosso degli “spin correlati” per le particelle elementari, che sembrano comportare la possibilità di “trasmissione non-locale” (ovvero: istantanea) di informazione, si passa a discutere la possibilità che la mente stessa possa comportarsi come trasmettitore e ricevitore non-locale di possibile informazione proveniente da altre intelligenze. A questo proposito si introdurranno i concetti di “campo informativo” (che verrà confrontato con il “campo elettromagnetico”, operante nel dominio della causalità), “potenziale quantico”, “ordine implicato”, “sincronicità”, “memoria della materia” e “campo A”, i quali basandosi direttamente su alcuni sconcertanti assunti della meccanica dei quanti, sembrano stabilire un parallelo molto stretto tra la mente-coscienza e le particelle elementari, in maniera tale da far prefigurare la possibilità – realmente scientifica – di comunicazione istantanea tra menti, a qualunque distanza esse si trovino. I concetti esposti in questo contesto al momento non rappresentano ancora un progetto operativo bensì un’ipotesi di lavoro – la “ipotesi NLSETI” – che si sta tentando di mettere al vaglio ed eventualmente sviluppare come via alternativa e/o parallela ai progetti più canonici (SETI, SETT, SETV) per la ricerca di intelligenza extraterrestre, ma che ci potrebbe anche permettere di conoscere appieno il potenziale umano e di innescare una vera e propria rivoluzione del pensiero scientifico, anche come contributo alla costruzione di una reale “teoria di campo unificato” per la fisica teorica.

Riferimenti Bibliografici Essenziali dell’Autore 
[1] - Teodorani, M. (2000) Physical data acquisition and analysis of possible flying extraterrestrial probes by using opto-electronic devices.  , Vol. 1, No. 3, pp. 32-37. 
[2] - Teodorani, M. (2001) Physics from UFO Data. ICPH Articles, http://www.itacomm.net/ph/phdata_e.pdf 
[3] - Teodorani, M. (2001) Instrumented Search for Exogenous Robotic Probes on Earth. Conf. Proc. on “FIRST EUROPEAN WORKSHOP ON EXO-/ASTROBIOLOGY”, Frascati, 21-23 Maggio 2001, Poster Session (poster di 60-pagine). Abstract esteso pubblicato su “Astrobiology”, 2001, Vol. 1, N. 2, p. 185. Articolo pubblicato su: ESA SP-496, pp. 413-416. 
[4] - Teodorani, M. (2002) The Physical Study of Luminous Atmospheric Anomalies and the SETV Hypothesis. 3° Simposio Mondiale sull’Esplorazione dello Spazio e la Vita nel Cosmo sul tema: “EuroSETI: Intelligenze Extraterrestri dal SETI al SETV”. San Marino 8 Marzo 2002. Open SETI : http://www.zeitlin.net/OpenSETI/Docs/EuroSETI2002_OSI.htm  
[5] - Teodorani, M. (2003) SETV: Una Estensione del SETI ? SETI-Italia Articles, http://www.seti-italia.cnr.it/Pagina%20Articoli/SETV.pdf  
[6] - Teodorani, M. (2004) Pianeti Extrasolari. Kosmos, n. 1, Giugno/Luglio 2004, pp. 32-37.
[7] - Teodorani, M. (2004) A Long-Term Scientific Survey of the Hessdalen Phenomenon. Journal of Scientific Exploration, Vol. 18, N. 2, pp. 217-251. / Anche su: http://www.scientificexploration.org/jse/articles/pdf/18.2_teodorani.pdf 
[8] - Teodorani, M. (2004) Fenomeni di Luce dal Nulla. Scienza e Conoscenza, N. 10, pp. 20-26. 
[9] - Teodorani, M. (2005) My Goal in SETI Research. Open SETI : http://www.zeitlin.net/OpenSETI/Docs/MT_OS.doc 
[10] - Teodorani, M. (2005) Il Progetto SETI: Presente e Futuro – La Ricerca Scientifica di Intelligenze Extraterrestri (10 pagine), “1° Simposio Internazionale di Esobiologia – Città di Parma”. Parma 9 Aprile 2005, Galileo, Sezione “Ricerche”: http://freeweb.supereva.com/circle/ESOGalileo_MT.pdf  
[11] - Teodorani, M. (2006) An Alternative Method for the Scientific Search for Extraterrestrial Intelligent Life: “The Local SETI” (14 pagine). In: J. Seckbach (ed.) Libro di Astrobiologia: “Life as We Know It”, Editore Springer, COLE Books, Vol. 10, March 2006.
[12] - Teodorani, M. (2006) BOHM – La Fisica dell’Infinito. (Libro di 120 pagine) Ed. MACRO Edizioni.
[13] - Teodorani, M., SINCRONICITÀ – Una Eco tra Fisica e Psiche. (Libro di 150 pagine). Ed. MACRO Edizioni. In Stampa: Giugno 2006.
[14] - Teodorani, M., CRONOVISIONE – Un Sogno del Futuro o Esperimenti Reali? (Libro di 100 pagine). Ed. MACRO Edizioni. In Stampa: Settembre 2006.

Curriculum Vitae: 

Astrofisico di Cesena, dopo essersi laureato in astronomia con una tesi teorico-matematica sulla evoluzione fluidodinamica di un residuo di supernova, ha successivamente conseguito il dottorato di ricerca in fisica stellare con una tesi osservativa sulle stelle binarie strette e relativi trasferimenti esplosivi di massa. Utilizzando telescopi ottici e ultravioletti ha lavorato presso gli osservatori di Bologna e Napoli occupandosi dal punto di vista osservativo-interpretativo di varie fenomenologie eruttive di tipo stellare, in particolare delle protostelle di tipo FU Orionis e di stelle Nova-like. Successivamente, al radiotelescopio di Medicina del CNR ha svolto ricerche sulla riga spettrale dell'acqua a 22 GHz sia in candidati pianeti extrasolari che nelle comete. In parallelo alla ricerca astrofisica ha condotto ricerche in fisica dei plasmi atmosferici con particolare interesse per il "fenomeno luminoso di Hessdalen", dove come direttore scientifico ha svolto diverse missioni sul campo. Contemporaneamente alla sua momentanea attività come scrittore di scienza presso una casa editrice, svolge tuttora ricerche teoriche nel campo del progetto SETI e prosegue la sua ricerca sperimentale sulla fisica dei fenomeni luminosi anomali. È autore di oltre 200 pubblicazioni scientifiche di vario tipo e di 5 libri (due dei quali tuttora in stampa) riguardanti ricerche di avanguardia in fisica. Dal 2003 il suo nome è citato in “Contemporary Who is Who”.



La mia Storia
a cura di Filiberto Caponi, info@filibertocaponi.it (Scrittore)
- Pag.1

[NdR: tratto dal sito web di www.filibertocaponi.it]
“Mi chiamo Filiberto Caponi, all'epoca dei fatti avevo ventitre anni, in un paese del centro Italia (Pretare) proprio alle falde del monte Vettore, nel cuore del parco dei monti sibillini, ebbi modo di vivere una incredibile esperienza. Era la notte del nove Maggio 1993, mi accingevo a parcheggiare l'auto in garage quando sentii uno strano lamento provenire da un angolo di una casa,incuriosito mi incamminai verso il punto dove si intravedeva una piccola sagoma o fagotto, convinto si trattasse di cuccioli intrappolati all'interno di un sacchetto. 

Colpii l'involucro che si allungò come un elastico e saltò in aria rivelandosi però di tutt'altra natura. Uno strano essere simile ad una scimmia deforme e ustionata, con addosso uno strano fagotto e bende, urlando e correndo in una buffa maniera, scomparve nella campagna circostante. Nell'arco di sei mesi l'essere sembrava prediligere gli ambienti nei pressi di casa mia, dove ebbi modo di fotografarlo in più occasioni, scattando sei polaroid che hanno cambiato per sempre la mia vita. 

Improvvisamente le istantanee raffiguranti un presunto E.T. o alieno, (come lo definirono i diversi esperti intervenuti) fecero il giro redazioni giornalistiche, centri ufologi e studi televisivi, non chè pubblicate e menzionate in numerosi libri, anche fuori i confini nazionali.
Le foto, provocarono curiosità, indignazione e qualcuno sostiene paura, al punto che mi vennero mosse accuse di turbativa della quiete publica ecc. Ho dovuto subire una vicenda giudiziaria penale, che fortunatamente si è risolta nel migliore dei modi, con una assoluzione piena. Oggi convivo piuttosto bene con strascichi che questa esperienza mi ha lasciato sulla pelle, anche con i rapporti sociali, non ho grossi problemi, anche se per molti sono colui che ha visto un UFO. Non ho visto oggetti volanti, semmai un loro occupante che ha avuto qualche problemino, chissà? Rimangono a dispetto di ogni accusa o illazione, le foto di una strana creatura, che con la sua scomoda apparizione (anche se breve) non ha dato risposte certe, ma ha posto nuove e imbarazzanti domande. ”

Curriculum Vitae: 
Protagonista di una sconcertante serie di incontri ravvicinati con un "essere" di sembianze non umane, corredata da un'impressionante documentazione fotografica. Teatro dell'inchiesta: Pretare d'Arquata, un piccolo paese in provincia di Ascoli Piceno. Le foto erano e, restano, sconvolgenti e sono state pubblicate dal settimanale Visto, presentate in TV durante il programma "I Fatti vostri" e, alla fine, riprese in un libro dell'ufologo e scrittore Timothy Good. Il caso Caponi è uno dei più famosi e discussi della casistica ufologica italiana, la sua vicenda fece e fa discutere tuttora in moltissime mailing list, forum e newsgroup. La sua storia è stata pubblicata nel libro "sE Torni fatti vivo", dello stesso Caponi, per Edizioni Le Vespe. 


GARDEN MARY
The Country Side of Life, di Biganzoli Sabrina 
Bouquet Floreali, Realizzazione Bomboniere,
Oggettistica Country, Candele e Gadgets
P.za Falcone e Borsellino, 1 - Tel/Fax: 0331.734.009 
21010 Cardano al Campo (VA) 
info@gardenmary.com
- www.gardenmary.com 

HWH22 Presenta:
“PARANORMAL - UFO”
SABATO 25 NOVEMBRE 2006, ORE 15
Interverranno: 
F.Almacolle,I.Diceglia, V.Rocchi, C.Sabadin
CENTRO CONGRESSI R.DAGRADI, VOGHERA, PV
Via Kennedy55 - info: resources.admin@hwh22.it 

Il Gruppo Camelot, in collaborazione con Camelot ChroniCast, Organizza: 
“BARCAMP CAMELOT”
Prima “Non Conferenza” Ufologica Italiana
GENNAIO 2006 - MILANO
per info, luogo e data: www.camelotchronicles.com 

Sono Aperte le Iscrizioni alla 
Associazione Sentinel Italia
Socio Collaboratore - Euro 15
Socio Sostenitore - a partire da Euro 25

Conto Corrente Postale: 72965429
Info: www.sentinelitalia.org 

 



 



Numero 9 - Numero 11


 



Il Giornale Aperiodico di Ufologia per Tutti, Aperta a Tutti e Senza Strane Censure

NUMERI PUBBLICATI
Nr.1, Anno 2002

Nr.2, Anno 2002

Nr.3, Anno 2003

Nr.4, Anno 2003

Spec.: "Hessdalen"

Nr.5, Anno 2003

Spec: "Crop Circles"

Nr.6, Anno 2003

Spec.: "Ufologia Italiana"

Nr.7, Anno 2004

Spec.: "Abduction"

Nr.8, Anno 2004

Nr.9, Anno 2005

Nr.1-E, Anno 2005

Nr.10, Anno 2006

Nr.11, Anno 2007

 LA REDAZIONE:
   camelotchr@libero.it  
 
 SITO GRUPPO CAMELOT:
   Camelot Group 
 
 FORUM CAMELOT:
    Camelot Forum 
 
 MAILING LIST CAMELOT:
   Camelotlist 
 
 CHAT CAMELOT:
   Camelot chat 

Tutti i numeri del giornale aperiodico di ufologia "Camelot Chronicles" si possono scaricare gratuitamente da questo sito in formato PDF e HTML, e si possono trovare in formato cartaceo alle conferenze del Gruppo Camelot e dei suoi Collaboratori

 

 

 

 

LA REDAZIONE: camelotchr@libero.it | SITO CAMELOT: Camelot Group | FORUM UFOLOGICO : Camelot Forum