|
Tutti i numeri
del giornale aperiodico di ufologia "Camelot Chronicles" si possono scaricare gratuitamente
da questo sito in formato PDF e HTML, e si possono trovare in formato cartaceo alle conferenze del Gruppo Camelot
e dei suoi Collaboratori
Numero
8 - Anno 2004
Anticipazione di:
A Long-Term Scientific Survey of the Hessdalen Phenomenon - Abstract in versione italiana
a cura di Massimo Teodorani, Ph.D. -
mteodorani@ira.cnr.it e mteodorani@libero.it, (Astrofisico - CNR-IRA - Stazione Radioastronomica di Medicina, 40060 Villafontana (BO) )
- Pag.1
Abstract in versione italiana
[NdR: Data la diversità nell'argomento trattato, in questo speciale mettiamo solo questa breve anticipazione; la traduzione in italiano dell'Abstract è stata fatta dalla redazione in collaborazione con il Dott. Massimo
Teodorani]
Le sfere di luce che appaiono nella vallata di Hessdalen in Norvegia sono esemplificative di fenomeni luminosi atmosferici anomali che avvengono frequentemente in svariati luoghi della terra. La ricorrenza del fenomeno e l’esistenza di una stazione di osservazione strumentale, fa di questa zona ...
[NdR: continua sul
numero Otto di Camelot Chronicles e a alla pagina web:
Teodorani JSE]
Tratto
da: Journal of Scientific Exploration, Vol. 18, No. 2, pp. 217-251, 2004
Siti Web: http://www.jse.com,
http://www.scientificexploration.org,
http://www.scientificexploration.org/jse.html
e http://www.scientificexploration.org/jse/v18n2.html
Sesso e Alieni nella Tradizione Ufologica
a cura di Stefano Panizza,
s.panizza@libero.it (Membro Centro Studi Fortiani e Gruppo Camelot)
- Pag.1
(Ottobre 2003)
Anche il sesso, un argomento apparentemente molto lontano dal mondo dell’ufologia, ha trovato il modo di entrare, magari non dalla porta principale, in questa tematica di frontiera.
Il discorso trova riscontri in tempi ben più lontani di quanto si possa immaginare. Nell’Antico Testamento, ed in modo specifico nella Genesi, si racconta che “Quando gli uomini cominciarono a moltiplicarsi sulla Terra e nacquero loro le figlie, i figli di Dio
(N.d.A. gli Elohim) videro che le figlie degli uomini erano belle e ne presero per mogli quante ne vollero…”. Dalla loro unione nacquero diverse progenie, diventata famosa quella costituita dagli eroi dell’antichità. Tutte persone molto alte, dei giganti. Fra loro possiamo ricordare, ad esempio, il Golia biblico. Questa vicenda trova riscontri anche nell’apocrifo Libro dei Giubilei ed anche nei famosi rotoli di Qumran, pergamene antichissime di origine essena, e quindi precristiana, scoperti nel secolo scorso in alcune grotte del Mar Morto.
La presenza di esseri dalle dimensioni anomale è segnalata un po’
in tutto il pianeta. Affreschi in diversi luoghi del mondo
raffigurano umanoidi dalla testa tonda ben più alti dei cacciatori
umani. Ossa dalle dimensioni non normali sono state rinvenute negli
Stati Uniti ed in altri siti.
Vi
sono stati, dunque, nell’antichità non solo dei semplici
contatti ma dei rapporti molto “intimi” fra le popolazioni
terrestri ed esseri provenuti dalle stelle come
l’interpretazione dei documenti antichi sembra suggerire?
Forse.
Storie di relazioni “molto ravvicinate” se ne trovano in abbondanza anche nel periodo medioevale. Si parla di uomini rapiti per fecondare donne aliene (usando il termine nella sua accezione di “straniere”) oppure di donne terrestri derubate dei propri neonati o costrette a far da madri a figli non loro.
Senza considerare i rapimenti di donne incinte. |

|
Particolarmente significative sono le vicende che hanno come protagonisti gli “incubi” e i “succubi”. Trattasi di esseri, definiti demoniaci, con le sembianze di giovani particolarmente attraenti che, durante la notte, penetrano indisturbati nelle camere da letto ed hanno rapporti sessuali con i dormienti. Nemmeno la presenza del partner, completamente ignaro di quanto sta avvenendo, sembra fermarli. Queste storie, pare, non entrano a far parte del pensiero europeo prima del XII secolo, anche se esistono sporadiche narrazioni di asceti tentati da demoni che assumono le sembianze di giovani fanciulle e uomini affascinanti. Ne parlano San Tommaso ed alcuni gesuiti spagnoli fra i quali un tale Martin Antonio Del Rio nei suoi “Disquisitionum magicarum libri”. Una tradizione medioevale vuole che i “succubi”, dopo l’accoppiamento, si trasformino in orribili vecchie o in scheletri.
Esistono tracce ancor più antiche. Ad esempio si dice che Servio Tullio, uno dei mitici re di Roma, fosse figlio di una schiava e di un “incubo”.
Secondo quella dottrina che prende il nome di demonologia queste entità, che non posseggono una forma fisica propria, possono assumere l’aspetto che più gli piace: possono, ad esempio, utilizzare il corpo di un uomo morto di recente. Diventano “incubi” per sedurre le donne e “succubi” per indurre nel peccato gli uomini. Lo scopo non sarebbe quello di provare piacere, perché non sono in grado di sentire, ma per sottomettere e far andare contro la volontà di Dio le proprie vittime.
|
L’idea di donne terrestri rese feconde da esseri celesti, divini o infernali, è molto comune nelle tradizioni antiche. La mitologia greca parla di bellissimi dei che si accoppiavano con fanciulle mortali. Basti poi pensare alle vicende di Gesù nato da un concepimento per un intervento non umano.
In epoca più recente, siamo nella California degli anni ’70, una giovane donna di nome Carlotta Moran, sembra sia stata posseduta da un essere non-fisico. Relazioni psichiatriche e contusioni in diverse parti del corpo hanno avvalorato questa ipotesi. Un tormento che gli si è presentato sia di giorno che di notte, con apparenze sempre diverse.
|

|
Interessante è anche la relazione che è stata trovata tra i fenomeni di poltergeist e i casi di violenza sessuale. A volte agli improvvisi accadimenti di mobili che si muovono da soli, oggetti che volano ed incendi inspiegabili si sono accompagnate possessioni carnali dei testimoni da parte di “qualcuno”. In alcuni casi queste crudeli violenze cessano quando il povero protagonista si libera di un oggetto ben preciso, ad esempio una statuetta ritrovata in condizioni particolari.
Da notare come queste siano caratteristiche ben presenti anche nei racconti dei moderni rapimenti alieni.
La psicologia considera questi avvenimenti il semplice parto di persone con problemi sessuali.
Si tratta, dunque, molto semplicemente di racconti di donne insoddisfatte e di uomini un pochino “tardoni”? Forse.
In diversi casi gli alieni sembrano svolgere delle procedure chiaramente orientate verso l’apparato riproduttivo.
Trattandosi di un argomento particolare i rapiti mostrano più reticenza a parlarne. Anche per i ricercatori non è facile mantenere il discorso entro termini, diciamo, non da “pubblico adulto” e che non richiedano troppo alla credulità del pubblico.
Le storie che raccontano sono state spesso, ma non esclusivamente, vissute a livello di sogno o fuoriescono durante le ipnosi regressive. E’ importante sottolineare come la struttura di queste narrazioni non ricalchi comunque i modelli onirici correnti. Cioè, in altre parole, i sogni funzionano in un altro modo.
Diversi rapiti hanno riportato che, mentre erano a bordo dell’Ufo, hanno subito un esame ginecologico o una palpazione della zona pelvica e sono stati loro prelevati campioni di ovuli e sperma.
Nel caso di soggetti maschi, pare, vengano introdotti dei tubicini fino all’uretra mentre nel caso di femmine l’inserimento è a livello vaginale. Esse percepiscono, spesso, un qualcosa di “duro”, simile ad un dito, che gli penetra profondamente fino quasi a livello vescicolare. C’è un qualcosa non ben visibile che tiene loro aperte le gambe, forse un campo di forza. Il dolore percepito ricorda spesso quello sofferto durante le mestruazioni. La parte superiore del corpo rimane fredda, mentre a livello inguinale si percepisce un forte calore, come un intenso bruciare.
Il “medico” viene spesso percepito in modo sgradevole. Trattasi di esperienze negative di nessun contenuto erotico e senza coinvolgimento emotivo. In pochi casi, però, ciò che viene loro inserito viene definito ”morbido e flessibile con sensazioni strane e piacevoli”. A volte viene introdotto nelle ovaie un ago lungo e sottile attraverso la parete addominale.
A volte le visite pare abbiano dato esiti negativi (o positivi dal punto di vista del paziente). L’esame vaginale aveva riconosciuto il paziente non ancora idoneo ad operazioni riproduttive, come nel caso di bambine di 8 anni. Suona strano come questi alieni super progrediti non siano in grado di capire che un “cucciolo” della specie non può essere sessualmente maturo.
Come disgustosi e dolorosi, per ovvi motivi, sono percepiti gli esami anali, effettuati tramite piccoli oggetti sferici. In alcuni casi sarebbero stati anche inseriti dei piccoli impianti.
Tornando alle nostre donne, da poco rese incinte, un messaggio telepatico comunica loro che il bambino che avranno sarà speciale, dall’aspetto si umano, ma con particolari doti di intelligenza, con una coscienza cosmica e con forti poteri extrasensoriali.
Secondo una visione positiva della questione gli ET sarebbero impegnati in una sorta di progetto di ingegneria genetica per migliorare le facoltà della razza umana. Questo sia per permetterle di superare le attuali difficoltà sia in previsione di entrare nella confederazione che unisce tutte le civiltà galattiche.
Secondo molti, però, le cose potrebbero essere in realtà molto diverse.
Alcune donne hanno dichiarato di essere rimaste misteriosamente incinte senza avere avuto rapporti sessuali. Portano il feto per pochi mesi poi, stranamente, alla successiva visita ginecologica, vengono a sapere che non c’è nessun feto e che si è trattato di una falsa gravidanza.
Alcune hanno la convinzione di non potersi prendere cura di lui in futuro. Le donne raccontano sotto ipnosi di aver ricevuto una visita dagli ET che hanno tolto loro qualcosa di molto piccolo dalla vagina. In questi casi non si tratta di esseri umani, seppur particolarmente dotati, ma di piccoli ibridi, dall’aspetto più umano che alieno. Non sarebbero, però, in grado di vivere sulla Terra. Presentano una pelle sottilissima, trasparente, come se fosse carta velina. Braccia e gambe sono magrissime ed il loro peso corporeo è di molto inferiore a quello di un neonato normale.
Questo tipo di racconto non trova riscontri nella letteratura psichiatrica anche se, secondo la teoria freudiana, il sogno del bambino sottratto alla madre rappresenta l’invidia del pene da parte della donna.
Come è facile intuire spesso le madri vivono in modo sofferto l’inevitabile e duraturo distacco dai propri figli. Si sentono confuse ed ansiose provando un profondo desiderio di vederli e chiedendosi che aspetto possano avere questi loro figli delle stelle.
Esiste almeno un caso di una donna rimasta incinta nonostante avesse l’imene integro e quindi mantenuto la propria verginità. Ha raccontato di aver sognato uno strano essere calvo con occhi enormi che una notte era entrato nella sua stanza e l’aveva posseduta. Da quel giorno ebbe inizio la propria gravidanza che, però, si concluse drammaticamente con un aborto. Purtroppo il feto non venne analizzato perché sia la paziente che i genitori fecero di tutto per dimenticare l’episodio il più presto possibile.
A volte la gravidanza inizia e prosegue in modo del tutto normale, fra coppie che hanno una normale vita sessuale. Poi, ad un certo punto, cominciano le stranezze.
La donna si sveglia al mattino in un letto inzuppato di sangue e la successiva visita al ginecologo da un responso inquietante: la gravidanza si è interrotto ma non esiste traccia di aborto. Anche in questo caso, a seguito di sedute di ipnosi, risulta che ha ricevuto la visita di strani individui dalla epidermide grigia e da grossi occhi scuri come la pece.
In altri casi le donne sono consapevoli di essersi ingravidate in modo anomalo. Non rari sono i casi di aborto spontaneo, ma in questo caso il feto è decisamente strano, privo di organi sessuali e con occhi neri ed obliqui. Poi, esso, misteriosamente sparisce.
E’ vero che possono dichiarare delle gravidanze immaginarie, come si nota, a volte, anche con gli animali. Ma gli esami del sangue e delle urine svelano, in modo inequivocabile, se esse sono o non sono reali.
La fecondazione in alcuni casi avviene in modo molto “terrestre”.
Esiste una casistica alquanto strana che parla di umani rapiti che assumono una connotazione aliena. In altre parole si sentono fisicamente alieni, piccoli di statura e con piccolo anche il pene, anche se confessano di non sapere esattamente quale sia stato il loro reale aspetto fisico. Essi vengono usati per ingravidare femmine umane.
Alcune donne ricordano di essersi trovate in grandi sale illuminate da una luce soffusa e di aver visto delle sorta di sarcofaghi con dentro delle forme umane. Una specie di nebbia sopra di loro sembrava avere lo scopo di tenerli in vita.
Altri hanno visto bambini dall’aspetto ibrido incoraggiati a giocare con bambini umani.
Secondo alcuni ricercatori gli interventi a livello genitale avrebbero lo scopo di curare malattie connesse a questo apparato. Oppure reinserirebbero il feto per il completamento della gravidanza, dopo averlo “curato” da talune imperfezioni, quindi per permettergli una vita normale.
A far da contro altare a questa teoria è l’alta percentuale, fra le donne rapite che hanno avuto interazioni di tipo sessuale, che hanno avuto in seguito gravi problemi ginecologici. Abbastanza comune è l’interruzione del ciclo mestruale. Senza considerare che spesso vengono compromessi i normali rapporti sessuali ed affettivi. Vi sono state persone che da quel momento hanno provato una forte avversione per il sesso.
In un episodio una rapita raccontò di essersi ritrovata nella propria camera da letto, in compagnia del marito, circondata da un gruppo di alieni. Secondo il suo resoconto la costrinsero a far l’amore con il proprio compagno per studiarne i reciproci comportamenti.
In altri rari casi si parla di rapporti sessuali con esseri simili a gorilla, cavallini, delfini e creature squamose. Spesso il loro aspetto, però, è più umanoide.
Quasi sempre si tratta di una violenza solo subita anche se pare che, in alcuni casi, dal violentatore escano parole di conforto.
Secondo certi ricercatori questi scenari sessuali sono il semplice prodotto di un controllo mentale, sono solo immagini erotiche senza sostanza, magari usate per facilitare un reale avvenimento: la raccolta di sperma e di ovuli. Questa teoria sembra però poco convincente. Può forse avere un senso per il maschio, dove la raccolta dello sperma avviene a seguito di un orgasmo indotto eroticamente ma lo stesso discorso non può valere nel caso di ovuli. Così come non serve a scopi riproduttivi che una donna sia costretta a masturbarsi, come è avvenuto in alcuni rapimenti.
Così come non avviene certamente una raccolta di materiale riproduttivo in quelle situazioni in cui le persone rapite sono costrette ad avere rapporti sessuali fra di loro.
Un problema spinoso è quello delle intrusioni sessuali che riguardano i bambini. Ogni commento è superfluo.
Secondo gli scettici il tutto sarebbe riconducibile ad abusi subiti durante l’infanzia.
In altre parole memorie censurate di violenza sessuale possono spiegare le rievocazioni di un rapimento. È però sufficiente che una sola fra le persone rapite non abbia un trascorso del genere per mandare all’aria tale teoria. Non dimentichiamo, poi, che, in caso di effettive violenze passate, il ricordo di esse rimane ben vivo.
Anche se è vero che in diversi casi gli strumenti utilizzati dagli alieni, per gli esami ginecologici, sembrano molto terrestri, come aghi e siringhe, in altrettanti ne vengono descritti degli strani, come piccole sfere di luce che si muovono simili a sonde.
Alcuni rapiti mostrano persistenti dolori al seno. Altri hanno successivamente patito dolori al basso ventre in corrispondenza delle ovaie, tanto da non riuscire a camminare.
Nel caso di rapiti maschi l’interesse principale degli alieni sembra la raccolta dello sperma. Un testimone ha raccontato di essersi trovato in fila con altre persone che a turno infilavano il proprio pene in un lungo tubo bianco.Una sorta di catena di montaggio umana per la raccolta del liquido seminale.
A volte si parla di ventose, in altre vengono citati apparecchi trasparenti dalla forma conica.
Posti sul pene raccolgono la fuoriuscita dello sperma provocata, pare, da una sorta di scossa elettrica. In alcuni casi gli alieni si sono permessi di fare i complimenti per gli ottimi e abbondanti campioni raccolti (sic!).
In taluni episodi si parla di fili o spinotti applicati ai testicoli oppure questi ultimi vengono incisi per particolari ispezioni.
Per quanto paradossale possa sembrare un uomo ha parlato di una incisione addominale entro la quale venne collocato un morbido sacchetto di minuscoli feti, poi rimosso chirurgicamente.
Un altro maschio ha citato un contenitore fetale inserito per via rettale.
Per la cronaca dobbiamo, però, ricordare che vi sono stati uomini che, alla presenza di figure femminili piccole e snelle e dai lunghi capelli lisci, hanno provato una indubbia eccitazione sessuale. I rapporti che ne sono seguiti sono sembrati tutto sommato normali. Ciò che ha colpito è la sorta di “lezione” che l’aliena sembra aver voluto impartire al malcapitato terrestre: messaggi di natura spirituale aventi lo scopo di allargare la sua coscienza.
In talune circostanze, però, i rapiti hanno ricordato che la vagina della loro “compagna spaziale” aveva un che di anormale, come se si trattasse di qualcosa di artificiale, molto diverso dalla carne umana.
Fra i casi più famosi di rapimento con connotati sessuali possiamo citare quello che ha avuto come protagonisti i coniugi Hill. Il signor Barney raccontò in trance ipnotica che i rapitori gli avevano prelevato del liquido seminale. Anche la moglie Betty parlò del doloroso inserimento di un lungo ago flessibile nell’ombelico, presumibilmente per fare un test ginecologico.
È importante ricordare che il dispositivo da lei descritto cominciò ad essere usato nelle cliniche di tutto il mondo solo diversi anni dopo.Si chiama laparoscopio e consta in un tubicino flessibile e sottile alla cui estremità sono poste delle fibre ottiche che consentono degli esami endoscopici. Esso viene introdotto nell’addome proprio attraverso l’ombelico e serve per diversi scopi, compresa la rimozione di ovuli.
I bambini in provetta nascono dopo che tale strumento ha prelevato dall’utero materno un uovo che viene fatto fecondare dallo sperma del donatore e reintrodotto nel grembo della madre. Se tutto va per il meglio ha inizio una normale gravidanza.
A questo proposito alcune rapite hanno dichiarato di aver sentito nella zona del pube un qualcosa nell’atto di pungere e spingere ed una sensazione di aria introdotta a forza. Il risultato era la sensazione di sentirsi gonfi come un pallone. La cosa sorprendente è che negli interventi di laparoscopia si usa la tecnica di introdurre gas nell’addome per sollevare gli organi interni e scostarli dal percorso della apposita sonda.
Altro noto caso è quello di Antonio Villas Boas, un giovane contadino brasiliano di 23 anni.
Una sera mentre era intento ad arare il proprio campo vide un oggetto luminoso dalla forma allungata atterrare poco distante da lui. Il trattore smise di funzionare e finì per venire condotto a forza da tre umanoidi di bassa statura dentro lo strano velivolo, che si era da poco posato al suolo. Qui venne spogliato e lavato con una spugna impregnata di un liquido chiaro. Poi venne rinchiuso in una stanzetta satura di un nauseabondo vapore. Pensò di morire soffocato ma finì solo con il vomitare. Dopo qualche minuto ricevette la visita di una specie di donna molto piccola e con occhi alla orientale, completamente nuda. Pelle e capelli erano bianchissimi e le labbra sottili. Senza spiegarsi il come ebbe una improvvisa eccitazione sessuale e si accoppiò con lei. Terminato il tutto la femmina indicò al malcapitato il proprio ventre e successivamente le stelle come a sottolineare che il futuro del loro bambino sarebbe stato lassù, in cielo.
È importante ricordare che, in questo caso, la storia venne vissuta in normale stato di veglia.
Potevano essere solo fantasie di un focoso visionario? Forse.
Alcune cose però risultano strane: perché inserire nel racconto particolari come il vomito prolungato e la passività sessuale nel rapporto che certamente non fanno del protagonista un eroe dal sangue caliente ma una povera vittima. Senza considerare che i particolari risulteranno, poi, simili a tanti altri futuri casi di rapimento.
Venendo ai casi italiani l’ultimo, se non il più importante, è quello di Valerio Lonzi. La sua vicenda, studiata in modo approfondito dal prof. Corrado Malanga, inizia nei primi anni ’80 quando il testimone aveva poco più di quindici anni. Sottoposto ad ipnosi regressiva raccontò di aver subito nel corso della sua vita diversi rapimenti da parte di strani esseri non umani.
Anch’egli subì un rapporto sessuale da quella che lui definì una “ragazza aliena”. Gli si pose sopra e movendosi in modo scatenato e quasi animalesco consumò il tutto in modo piuttosto veloce.
Ciò che colpisce in questo episodio specifico è l’atteggiamento inizialmente titubante, quasi controvoglia, della femmina Et. Per prepararsi al tutto ingoia una piccola pastiglia, forse una sorta di droga, per meglio svolgere il proprio compito indirizzato, pare, unicamente a scopi riproduttivi.
Sembra evidente, in tutte queste esperienze, come gli addotti, di qualunque età, sesso e luogo geografico, descrivano, fondamentalmente, tutti la medesima esperienza. Ciò significa che è dunque una esperienza reale o che la mente umana a medesimi stimoli reagisce nel medesimo modo?
Se tutto è reale, perché gli alieni farebbero questo?
Forse non sono più in grado di procreare autonomamente, oppure stanno creando degli ibridi per far nascere una nuova razza che sostituirà quella umana sulla superficie del pianeta.
O, forse, a loro interessa poter ricavare un DNA modificato per un qualche oscuro motivo; magari trovano accattivanti certe nostre caratteristiche somatiche e fisiche.
Dalle descrizioni dei rapiti, al contrario, non sembrano una razza particolarmente attraente. Solo in alcuni casi i rapiti di sesso maschile hanno apprezzato certe evidenti caratteristiche anatomiche.
Dopo tutto, come ci insegnano i notevoli progressi fatti dall’ingegneria genetica negli ultimi anni, non sembra improponibile ipotizzare che una tecnologia aliena ben più avanti della nostra possa essere in grado di operazioni come quelle descritte.
Tornando ai nostri testimoni, anche i così detti contattisti hanno avuto i loro bei “contatti molto ravvicinati”.
Lo stesso Adamski scrisse di aver avuto l’opportunità di osservare due giovani donne incredibilmente graziose che, pur in modo non sfacciato, non facevano nulla per nascondere la loro avvenenza.
Altri, invece, come Truman Bethurum ed Howard Memger ebbero delle vere e proprie “avventure”.
Nel primo caso una bellissima aliena aveva preso l’abitudine di comparirgli improvvisamente nella sua camera da letto, fra la costernazione e la rabbia della moglie che finì per chiedere il divorzio.
Nel secondo caso a far partire per la tangente l’umana creatura fu una incantevole venusiana di nome Marla, che pubblicò addirittura le sue vicende amorose in un piccolo libro.
Domanda: ma gli alieni hanno i genitali? Secondo le testimonianze non sembrano averne esternamente. Forse il pene si è atrofizzato nel corso dell’evoluzione.
Potrebbe essere che si riproducano in modo diverso da noi terrestri, magari per clonazione? Ciò suggerisce, però, una considerazione: non si riesce a capire come facciano a perpetrare le molestie sulle loro vittime.
Un piccolo accenno è doveroso al fenomeno delle mutilazioni animali misteriose.
Come succede ormai da diversi anni e in diversi luoghi del mondo vengono ritrovati capi di bestiame ai quali sono stati asportati, con precisione chirurgica, tra le altre cose, anche gli organi sessuali. Esiste un legame, forse collegato ai sopra citati esperimenti genetici, con quanto succede durante i rapimenti alieni? Forse.
Esiste un particolare, fra gli altri, che, in tutte queste considerazioni, non sembra trovare una facile spiegazione. Perché tali vicende, non in modo esclusivo però preponderante, si svolgono soprattutto negli Stati Uniti e nel Sud America?
Forse è solo un problema di raccolta di informazioni oppure esiste una causa oggettiva?
Nell’analizzare questo complesso problema, però, non dobbiamo dimenticare una considerazione fondamentale. Appunto perché alieni, e quindi “diversi, stranieri” per definizione, è forse azzardato cercare di penetrare le loro menti, capire i loro fini e la loro logica, che può essere molto diversa dalla nostra.
Oppure, molto più semplicemente, i racconti sono solo il frutto di menti affette da psicopatologie.
Non dimentichiamoci che il sesso è una forza potente che finisce per permeare, in modo più o meno palese, tutta le vicende della nostra esistenza.
Come si può notare ci troviamo di fronte ad un “calderone” nel quale le ipotesi si sprecano, le certezze sono poche e le contraddizioni non mancano.
Ciò che rimane di incontrovertibile sono le sensazioni, le emozioni, le eccitazioni sempre intense che i rapiti, o credenti tali, hanno comunque percepito come reali, indipendentemente che lo fossero o meno.
Forse la verità non lo sapremo mai…
Bibliografia:
- Rapiti – di John Mack – Arnoldo Mondadori Editore
- Rapite dagli ufo – di Karla Turner – Mediterranee
- Incontri ravvicinati tra umani ed extraterrestri – di Richard Boylan - Gruppo Futura
- Enciclopedia ufo dossier x – Fabbri Editori
- Intrusi – di Budd Hopkins – Armenia
- Gli ufo nella mente – di Corrado Malanga – Tascabili Bompiani
- Figli di matrix – di David Icke – Macro Edizioni
- Angeli, dei, astronavi – di Roberto Pinotti – Oscar Mondatori
- Gli alieni – di Johannes Fiebag – Mediterranee
- Il diavolo nel medioevo – di Jeffrey Russel – Edizioni Mondolibri spa
- Enciclopedia x factor – De Agostini
- Paranormale dizionario enciclopedico – Oscar Mondatori
- Dizionario enciclopedico di ufologia – di Franco Ossola – Siad
- Senza consenso – di Carl Nagaitis e Philip Mantle – Otium Ac Negotium
[NdR: il seguente articolo si può trovare anche alla pagina web:
http://art.supereva.it/centrostudifortiani]
Nota: Le foto sono state ottenute da internet. Nel caso in cui deteniate i diritti per le foto pubblicate in quest’articolo, saremo lieti di menzionare gli autori delle foto e la fonte da cui sono state tratte, o di cancellare le immagini se questo è il vostro desiderio.
Precedente
- Successivo
|