Numero 7, Anno 2004
Camelot Chronicles

 

Google
 
Web www.camelotchronicles.com

Tutti i numeri del giornale aperiodico di ufologia "Camelot Chronicles" si possono scaricare gratuitamente da questo sito in formato PDF e HTML, e si possono trovare in formato cartaceo alle conferenze del Gruppo Camelot e dei suoi Collaboratori

Pag. 1-4 (750 KB) Formato Documento Adobe Acrobat PDF [ potete scaricare Adobe Acrobat Reader gratuitamente da questo sito (circa 9.3 MB) ]
Pag. 5-8 (424 KB)
Pag. 9-12 (635 KB)
Pag. 13-16 (555 KB)
Pag. 17-20 (442 KB)
Pag. 21-24 (605 KB)
Pag. 25-28 (725 KB)

SPECIALE UFOLOGIA ITALIANA

 


Il Caso di Cetraro (CS) 
a cura di Paolo De Gaetano, centroricerchecs1@libero.it  (Membro Centro Ricerche L.DaVinci Cosenza1 e Calabria, Gruppo Camelot), Gianluca Gallo (Membro Centro Ricerche L.DaVinci Cosenza1 e Calabria) e Fabrizio Rondina, fabrizio.rondina@tin.it (Presidente Gruppo HWH22 e Membro Gruppo Camelot) - Pag.10

Analisi di un presunto oggetto filmato il 19 luglio 2001, in località Cetraro (CS) 

[NdR: le indagini preliminari sul luogo sono state svolte da Paolo De Gaetano e Gianluca Gallo, con relativo Bollettino del 25 luglio 2001; il caso è stato ripreso per analisi video e filtraggi correttivi in data 10 gennaio 2004 da Fabrizio Rondina]. 

Il componente direttivo del Centro Ricerche Leonardo da Vinci Cosenza 1 e Calabria, Gallo Gianluca, ha, su incarico del responsabile del centro De Gaetano Paolo, contattato alcune fonti pubbliche attendibili per informazioni sul caso di un presunto avvistamento ufo; il contatto con tali fonti si è reso necessario in quanto gli stessi sono stati notevolmente sollecitati dalla gente ad intervenire. 

Gianluca dopo essersi identificato, è stato gentilmente ascoltato da una persona di loro che gli ha fornito tutte le spiegazioni del caso, confermando tutte le numerose segnalazioni e l'agitazione che il fenomeno ha provocato fra la gente. 

Loro hanno comunque compiuto una constatazione del fenomeno, purtroppo lontano per un intervento migliore ed efficace, e seppur solo ipotizzando, hanno espresso questo parere: 

"Secondo noi si è trattato di un fenomeno dovuto al vulcano Stromboli, presente sulla linea di avvistamento come una sorta di illusione ottica o qualcosa di simile. Comunque un'ipotesi, troppo lontana ripeto, la zona, per un accertamento diretto più positivo, stà di fatto che l'attenzione richiamata tra la gente è stata massiccia; se vi dovessero servire altre informazioni in futuro, contattateci.” 

Il nostro lavoro di seria indagine e obiettiva analisi di fatti e situazioni continua con la solita scrupolosa costanza, dando le giuste valutazioni ai fenomeni che ci vengono proposti e con cui ci imbattiamo quotidianamente; certo è che per questo presunto caso qui a Cetraro, c'è da dire che a memoria d'uomo, lo Stromboli è stato sempre al solito posto, ma questo tipo di "fenomeno" non è mai stato rilevato, e comunque mai da così tanta gente.... 

Note Supplementari: 

Il video venne girato con telecamera da un balcone che si affaccia sul mare in località Cetraro (CS), 15 Chilometri a Nord di Paola, da una famiglia intera più alcuni amici. Il cielo era nuvoloso, temperatura molto elevata, afosa, erano le ore 18:00 - 18:30 circa. Durata dell'avvistamento: 2 ore!!! 

Si tenga presente che in quel periodo a Cetraro, mi venne riportato un caso di sparizione di un cane "prelevato" da un raggio misterioso. 

Esiste anche un rapporto per questo caso, ma la gente comunque, appena interpellata, (oltre a chi ci aveva contattato), ha iniziato a sfuggire, ad essere vaga, o a smentire il tutto come "incazzati neri"! 

Investigando in modo approfondito, abbiamo scoperto poi (e ne abbiamo rapporto scritto e firmato), di un fenomeno UFO nel 1969 avuto guarda caso dalla stessa famiglia, allora bambini e signorine, che li interessò nella stessa zona di scomparsa del cane!!! 

Inoltre teniamo presente anche gli ultimi avvistamenti avuti qui a Paola...flap ???? Non si sa. 

Precisazioni:

La distanza in chilometri fra Cetraro e Stromboli è all'incirca di 125, che tradotti in miglia nautiche sono più o meno 67.5. 

A questo scopo, ricordiamo che in linea generale si ritiene che l'atmosfera, con la massima limpidezza dell'aria, non permetta la visione oltre i 300 Km circa: e quindi a causa dell'offuscamento dovuto a polveri e umidità, questa distanza si riduce a circa 7 Km. 

Per avere comunque la distanza visiva dell'orizzonte, viene applicata una semplice formula: 

(R+H)2 = D2 + R2 

dove: R è il raggio della Terra, H è l'altezza dell'osservatore, D è la distanza dell'orizzonte. 

E quindi, ammesso che il punto di osservazione a Cetraro sia stato da un balcone di casa, altezza circa 15 metri (più o meno), la visibilità all'orizzonte risulta essere di circa 55 Km; meno della metà della distanza reale fra Cetraro e Stromboli. 

Nessuna delle forme riprodotte nel filmato video si rifà all'effettiva forma del vulcano Stromboli, come si denota dalle immagini qua a lato. 

Il vulcano ha una forma pressoché conica e, dalla direzione di visuale ripresa dai testimoni, non ha sicuramente la forma che è stata filmata (che sembra appunto una ciambella con una cupola sulla sommità, forma “Campanulare”). 

Come si può notare dalle immagini riprese dal mare, nessuna di esse può in alcun caso assomigliare al presunto oggetto ripreso nel filmato. Forme totalmente differenti, ammesso, comunque, che lo stesso Stromboli sia stato visibile in quel giorno ed in quell'ora. 

Conclusioni da analisi video: 

A nostro parere la forma che si vede nel filmato, non è sicuramente da attribuire a Stromboli, ma, comunque, in ogni caso neppure ad una rifrazione atmosferica come suggerito dalle fonti interpellate. A giudicare dalla forma, sembrerebbe proprio un oggetto NI (non identificato) a forma campanulare. La cosa comunque strana, data la possibile distanza fra oggetto e osservatore, sono proprio le dimensioni dello stesso, che facendo le opportune proporzioni, sarebbero a dir poco enormi. 

Forse che si fosse trattato di una grande "nave madre" che per qualche forma specifica attribuibile alla generazione di forti campi elettromagnetici, sia stata in qualche modo "mimetizzata"??? 

O forse anche un vero fenomeno ottico tipo "fata morgana" di un vero ufo presente in chissà quale altro posto??? 

[NdR: ulteriori immagini riguardo questo articolo si possono trovare alla pagina web: http://www.hwh22.it]

 


Verso un Metodo Unificato 
a cura di Cleto Soldati, bluestarman@tiscali.ch (Ricercatore Indipendente) - Pag.11

Da qualche anno stavo cercando nell'immenso panorama Ufologico, qualche indicazione utile per costruire una METODOLOGIA INTEGRATA che potesse permettere un lavoro razionale e insieme intuitivo, logico e.... creativo. 

Mi dicevo: deve essere possibile superare la dipendenza cronica e datata dal metodo ortodosso galileiano, che a mio modo di vedere, non era e non è applicabile nel nostro ambito, sostituendola con una o più STRATEGIE INTEGRATE sufficientemente plausibili e, soprattutto, utili! 

Il primo frutto di questa riflessione fu il mio lavoro SUL METODO SCIENTIFICO IN UFOLOGIA (pubblicato su www.ufologia.net e ora su questo stesso sito) nel quale, dopo un'introduzione dedicata alla “creatività”, esponevo le mie critiche essenziali al galileismo mutuate dalla teoria dei sistemi, dalla relatività e dalla meccanica quantistica. 

Dopo di ciò, sviluppavo “una proposta pratica di metodologia creativa condivisibile e plausibile”. 

Per maggiore chiarezza vi propongo qui di seguito la parte più significativa relativa a questa proposta: 

Questo modo di lavorare, particolarmente adatto a noi, ricorda per alcuni versi i processi creativi dell’arte dove fantasia e tecnica si uniscono per dare una forma esteriore visibile e sperimentabile all’interiorità dell’artista. 

Si tratta in altre parole, di permettere alla nostra intuizione di proporre ipotesi sulla base del materiale grezzo che abbiamo a disposizione senza ostacolarla con censure di alcun genere proprio come in un “brainstorming” classico. 

Dopo questo primo passo, si può passare alla selezione, grazie alla razionalità e alla logica, di quegli spunti che ci piacciono maggiormente sia perché sono più vicini alla nostra esperienza, sia perché ci appaiono come i più plausibili alla luce delle nostre conoscenze. 

Continuando la ricerca, sarà possibile confrontare tali ipotesi con la realtà del materiale a disposizione elaborandole, rielaborandole, verificandole. 

In questo modo le ipotesi possono focalizzarsi sempre meglio sulla realtà e nel contempo aprire "finestre ipertestuali" su altre ipotesi e/o materiali similari! 

Come ho già scritto, questo procedimento si avvicina molto alla produzione di un’opera d’arte e nel contempo si discosta parecchio dalle metodologie classiche dello scientismo. 

Nel contempo però ci ricorda da vicino molti stili di lavoro che sono fioriti negli ultimi decenni nell’ambito della ricerca, e in modo particolare l’acume, l’inventiva e la grande razionalità che hanno caratterizzato il lavoro nell’ambito psicanalitico freudiano e non, e in generale nelle “scienze umane” dove il metodo galileiano è da sempre, e nonostante patetiche imitazioni, impraticabile ed inutile. 

Dopo questo inizio il discorso si è un po' arenato fino al dibattito attuale in corso sul forum di ufologia.net grazie ad un mio topic proprio dedicato al METODO. 

Interventi di vari amici tra cui Carlo Sabadin, hanno permesso di chiarire i punti essenziali che dovrebbero caratterizzare una STRATEGIA, o meglio, e questa è la novità, UN INSIEME DI STRATEGIE INTEGRATE (RAGIONE/INTUIZIONE) UTILI ED EFFICACI. 

Così io ho avuto l'opportunità di sintetizzare il nostro lavoro chiarendo il QUADRO DI RIFERIMENTO che deve guidare il nostro lavoro, cioè gli OBIETTIVI GENERALI, GLI OGGETTI ESSENZIALI E LE STRATEGIE: 

1) OBIETTIVI 

1.1) Identificare fenomeni IFO e UFO, 

1.2) Chiarire il come dei fenomeni UFO più significativi, 

1.3) Spiegare il loro perché, 

2) OGGETTI DI STUDIO 

2.1) Fenomeni aerei non identificati, 

2.2) Fenomeni marini non identificati, 

2.3) Fenomeni spaziali non identificati, 

2.4) Fenomeni connessi (abductions, anomalie planetarie, ecc.. ), 

3) STRATEGIE 

3.1) Strategie creative: è la proposta che vi ho esposto all'inizio, 

3.2) Strategie razionali deduttive: è la proposta fatta da Carlo Sabadin il quale, partendo dalle ricerche scientifiche sulle "Luci di Hessdalen", e con una particolare attenzione per il "lavoro sul campo" del prof. Teodorani (che rappresentano, comunque, un esempio di metodologia "induttiva"), afferma la bontà di una impostazione che discenda da un background scientifico/tecnologico, per calarsi con attenzione e rigore sui fenomeni riscontrati, la loro analisi e i dati obiettivi raccolti. Questo con il fine di formulare ipotesi e/o conclusioni che siano ancorate nel background d partenza e nel lavoro successivo. 

3.3) Strategie induttive: sempre secondo Carlo, una traccia che porti dal particolare al generale, dalle esperienze alla teorizzazione seguendo, ad esempio, l'esempio delle ricerche del prof. Malanga sulle abductions. 

Io aggiungerei a questo esempio, anche per un omaggio che mi pare doveroso, il lavoro del prof. Allen Hynek il quale, partendo da scettico nell'ambito del Project BlueBook, riuscì a formulare una "teoria" degli avvistamenti (i famosi "encounters"), costruendola pazientemente e genialmente sulla casistica raccolta. 

Per ora il nostro discorso si ferma qui anche perché siamo riusciti a fissare un QUADRO DI RIFERIMENTO TEORICO/PRATICO CONVINCENTE E COERENTE. 

Il prossimo passo sarà quello di approfondire ulteriormente il discorso sulle STRATEGIE per meglio chiarirle ed esemplificarle. 

Intanto proponiamo queste prime riflessioni alla vostra attenzione che potrà essere, secondo i vostri gusti, creativa, induttiva o deduttiva!!! 




Dalla Biblioteca del Castello di Camelot: Recensioni Libri Interessanti 
“La Porta d’Oro - Comunicazioni con l’Entità Tibetano” di Roberta Rossi, Elfi Edizioni, 15.50 euro, 
a cura di Carlo Sabadin - sabinsky@tiscali.it (Membro Gruppo Camelot, Fondazione Sentinel e Stargate Group) 

Potrebbe apparire, strana, la recensione di un libro sui “messaggi medianici” all’interno di una rivista che tratta, principalmente, di ufologia e fenomeni connessi. In realtà esiste tutta una contaminazione culturale (ma anche operativa) che, spesso, attraverso le procedure messe in atto (dalla scrittura automatica al –come in questo libro- disegno automatico) è finalizzata ad individuare un “presunto” contatto con “entità” non ben specificate che, talvolta, finiscono per essere “extraterrestri” a tutti gli effetti. 

Ed infatti, anche in questo libro, si parla di “fratelli dello spazio” e di “Antiche Razze” che si ricollegano ad ampi discorsi di sapore clipeologico ed archeologico-spaziale. La brava e coraggiosa autrice, Roberta Rossi, raccoglie, così, i messaggi medianici “presumibilmente” ricevuti dal Gruppo”Agape”, operante dal 1990 al 1995, e ci accompagna in questo suggestivo e affascinate viaggio di “conoscenza e risveglio”. 

In un momento molto importante per la ricerca ufologica, caratterizzato da una sempre crescente attenzione per la cosiddetta “ufologia strumentale”, diventa così interessante ripercorre anche altre “strade”, ben conosciute ed intriganti, che, peraltro, sono alla base di quel discusso e controverso periodo storico che, comunemente, definiamo “contattismo”. 

Senza però dimenticare quelle connessioni tra ricerca ufologica e paranormale (con il suo corollario di apporti, strane manifestazioni, luoghi mitici, ecc., presenti anche in questa opera) che hanno caratterizzato –e tuttora caratterizzano- l’approccio parafisico o ultradimensionale. Quindi un lavoro, quello di Roberta, solo apparentemente lontano da certe tematiche e, al contrario, ricco di spunti e stimoli davvero intriganti. 

Se ne consiglia, vivamente, la lettura. 

[NdR: http://www.trigono.com/novita-libreria-libri-editoria/elfi_edizioni.htm

 



Precedente - Successivo 



Il Giornale Aperiodico di Ufologia per Tutti, Aperta a Tutti e Senza Strane Censure

 LA REDAZIONE:
   camelotchr@libero.it  
 
 SITO GRUPPO CAMELOT:
   Camelot Group 
 
 FORUM CAMELOT:
    Camelot Forum 
 
 MAILING LIST CAMELOT:
   Camelotlist 
 
 CHAT CAMELOT:
   Camelot chat 

Tutti i numeri del giornale aperiodico di ufologia "Camelot Chronicles" si possono scaricare gratuitamente da questo sito in formato PDF e HTML, e si possono trovare in formato cartaceo alle conferenze del Gruppo Camelot e dei suoi Collaboratori

 

 

 

 

LA REDAZIONE: camelotchr@libero.it | SITO CAMELOT: Camelot Group | FORUM UFOLOGICO : Camelot Forum