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Tutti i numeri
del giornale aperiodico di ufologia "Camelot Chronicles" si possono scaricare gratuitamente
da questo sito in formato PDF e HTML, e si possono trovare in formato cartaceo alle conferenze del Gruppo Camelot
e dei suoi Collaboratori
SPECIALE
CROP CIRCLES
Siamo Attaccati dallo Spazio?
a cura di Vinicio De Bortoli (Membro Fondazione Sentinel)
- Pag.9
Alzandoci dal letto questa mattina ognuno di noi si è chiesto come mai sia possibile che tutta la rete elettrica italiana sia andata K.O. alla stessa ora da nord a sud, imprigionando gente nei metrò, togliendo corrente elettrica ai mezzi di sussistenza, macchine a cui sono attaccati malati gravi negli ospedali, togliendo energia ai macchinari delle catene di montaggio di numerosissime fabbriche, le celle frigorifere di numerosissime aziende, case, alberghi, trasporti ferroviari.
E quando ci chiediamo cosa è successo e come sia avvenuto, le possibilità e le ipotesi che si affacciano sono le seguenti e vanno:
1) Dall’idiozia completa di chi era di turno e dirigeva le centrali disseminate sul territorio italiano,
2) Esperimenti guidati ed accordati in previsione di una futura
guerra, esercitazioni quindi, accordate con qualche potenza
straniera di cui la "Fondazione Sentinel" non condivide ne
motivi, ne vocazione.
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3) La rete delle centrali italiane è connessa a maglie ed a stella, e i terminali di confine della rete sono allacciati alla rete europea; da ciò risulta impossibile il contemporaneo distacco della rete su tutto il territorio nazionale, se vengono a mancare per guasti alcune centrali, le altre vanno attivate e sostituiscono quelle guaste attraverso un sistema d’inserimento automatico. |
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4) Le centrali italiane sono di tipo misto, alcune sono a carbone (altamente inquinanti), altre sono a gasolio, alcune a gas metano, ed una grossa quantità sulle Alpi sono idroelettriche (centrali pulite); dell’uso delle centrali a fonti rinnovabili, ad acqua, ad idrogeno o ad energia solare non se ne parla, esse toccano troppo da vicino gli interessi delle multinazionali e dei petrolieri. Merita un appunto di attenzione ad esempio la proposta di alcuni anni or sono di Carlo Rubbia sulle centrali italiane al Torio, il quale non è inquinante in quanto se non viene stimolato, il nocciolo non va a regime e pertanto in caso di incidente si spegne da se senza emettere fastidiose e pericolose nubi di fall-out; ma ce un problema che riguarda la nostra organizzazione e le popolazioni del mondo, il problema è che le centrali al Torio sono in grado di bruciare le scorie dell’Uranio 238, quello che chiamano “Uranio Impoverito”, e che in effetti rispetto al cugino Uranio 235 risulta arricchito di ben 3 Neutroni (e così il popolo del mondo come sempre viene imbrogliato e preso per i fondelli da questi assassini potentati). Ma la realtà diviene più importante in quanto sarebbe assurdo anche per loro giocare a questa specie di ammazzasette suicida (ma sai, la pazzia è grande, e di geni e di pazzi è disseminata l’umanità come ebbe da dire Albert Einstein), le pile atomiche al Torio sono in grado di bruciare tutte le scorie radioattive disseminate per il Mondo con gravissime perdite di utili per i lazzaroni dell’industria delle scorie atomiche, venditori di morte internazionali che se le contendono a colpi di Euro e di Dollari.
5) Nel campo delle ipotesi è anche possibile indurre il blocco o lo sblocco di circuiti elettronici con dei fasci di microonde provenienti dallo spazio, cioè qualche potenza che dispone di questi mezzi potrebbe provocare con facilità il blocco dei sistemi di controllo elettronici di qualsiasi centrale elettronica (guerre stellari).
6) È possibile anche un'altra ipotesi che considerato tutto sembra anche la più probabile: il blocco è accaduto nell’intervallo tra sabato notte e domenica; è concepibile che in uno stato come quello Italiano in cui gli amministratori ed i funzionari danno perennemente disposizioni riduttive in ogni settore, immaginare quello elettrico, è facile immaginare che per questioni economiche essendo minimo in quelle ore, tutti dormono, le fabbriche sono chiuse e l’energia elettrica che importiamo ad un costo minore di quella che produciamo, diviene ovvio a livello di idea spegnere le centrali e così certamente è successo. Quindi spente le centrali su tutto il territorio italiano, chiuse quelle idroelettriche sulle Alpi, diviene evidente la colpevolezza e l’estrema incoscienza da parte del gestore italiano della rete, (funzionario che decide) anche nel caso che esso abbia eseguito un ordine, il che diventa illegittimo ed iniquo nello stesso momento che viene eseguito, in quanto pone in pericolo la vita degli altri.
Quindi qualsiasi piccolo incidente che possa avvenire al fornitore di energia elettrica estera a monte del territorio italiano, non può che ripercuotersi a macchia d’olio su tutto il territorio italiano, non essendoci più nessuna centrale attiva che possa contrastare la perdita di potenziale ed il conseguente collasso della rete elettrica italiana, e con ciò il buio.
7) Infine è possibile un’azione dallo spazio da parte di “alieni”, ma in questo contesto è molto improbabile; è sì verosimile pensare ad una cosa di questo genere riferendoci al recente Black-out americano, che non ha spiegazioni valide, in quanto le motivazioni di ciò se è successo, non sono emerse come d’altronde gran parte delle cose misteriose americane che sono avvolte dal segreto Militare, e rappresenta un atteggiamento schizoide da parte dei governanti americani.
Viaggio al Polo Nord
a cura di Anthony Guzzo (Ricercatore Indipendente)
- Pag.10
Viaggiare. Scoprire nuovi mondi è stata sempre una sfida a cui l'uomo non ha mai rinunciato.
Venire a contatto con popoli diversi, conoscerne le culture e le basi su cui si fondano, hanno contribuito ad accrescere la curiosità innata della scoperta.
Ed è stata proprio questa curiosità a spingere l'uomo oltre le sue remote possibilità e a farne del rischio una regola di vita....
Inoltrarsi nel paese del freddo: l'Artide, regno incontrastato del ghiaccio.
Le sue coste inospitali, il clima sotto lo zero e come abitanti gli orsi polari fanno di questo territorio una perla ancora inesplorata.
Tutto questo può creare un po’ di timore, ma allo stesso tempo mi affascina, e come i grandi esploratori c'è qualcosa che mi spinge a voler andare oltre, a non fermarmi di fronte alle apparenze e alle prime difficoltà continuando il viaggio.
La mia proposta:
Sulle orme dell'ammiraglio Byrd. Recarci al Polo Nord geografico (dove ruotano le bussole) ed una volta arrivati, lì comincia la vera avventura!
Dovremmo inoltrarci per 1700 miglia oltre il Polo, (come Byrd) e cercare la Terra di cui fu testimone.
Alla ricerca di aperture che condurrebbero ad un nuovo mondo, con un clima più mite, dove vivrebbe un popolo in pace con la natura e con sé stessi, padrone di una tecnologia per noi impossibile, dove la fantasia è realtà, nella terra del grande ignoto.
Pianeta Terra: Colonia Aliena?
a cura di Paolo De Gaetano - centroricerchecs1@libero.it (Responsabile Centro Ricerche L.DaVinci Cosenza1 e Calabria, Membro Gruppo Camelot e Stargate)
- Pag.11
Sono anni ormai che leggo libri e riviste, che discuto con altri componenti di altre associazioni sul fenomeno UFO e tutti i suoi contorni ad oggi meno misteriosi di quanto si potrebbe credere.
Spesso siamo giunti a delle conclusioni che si fanno breccia da sole nella moltitudine di elementi che concorrono a formare prove e fatti inconfutabili ,di situazioni che anche se complesse, hanno trovato una loro ben definita collocazione .
La presenza aliena sul nostro pianeta è uno degli aspetti più discussi degli ultimi decenni, in quanto alle già note pressioni governative che hanno il fine di screditare fatti e situazioni, che vanno dalle abductions agli avvistamenti, dalle mutilazioni animali al chupacabras, dai veivoli non terrestri alle cooperazioni con questi esseri, il tutto assume dei contorni molto preoccupanti.
Chi è libero da vincoli di segretezza e opera nel campo della ricerca e dell'indagine ufologica come i gruppi e le associazioni, hanno avuto vita difficile, come del resto anche quella parte di illustri luminari non allineati ad una visione "ortodossa dei dati" che con la loro competente cultura scientifica hanno cercato di dare più corpo a quello che qualcuno voleva far passare come semplici illazioni senza prove alcuna, dimostrando scientificamente, archeologicamente, e con indizi di un certo peso quello che invece è la reale consistenza di questo fenomeno, con l'effettivo valore degli indizi spesso non più solo tali.
I media in genere hanno ormai capito e compreso che siamo stati visitati sin dai tempi dell'Homo Sapiens da civiltà tecnologicamente superiori e non di questo pianeta, e come affermò il Dott.Roger W.Wescott quattro volte laureato all'Università di Princeton e Presidente del Dipartimento di Antropologia alla Drew University di Madison che "L'uomo è stato civilizzato da esseri extraterrestri" circa 10000 anni fa abbandonandolo poi perchè "cattivo allievo".
Wescott è anche consulente dei maggiori centri di indagine ufologica americani…..
Questo, giusto un accenno a quelle che sono le considerazioni di quella parte di illustri professori che fortunatamente solca i mari di diverse e a mio parere più reali considerazioni del fenomeno UFO.
Ma poi che dire di tutti gli indizi lasciati da quelle civiltà che sicuramente sono vissute sulla terra prima di noi ? e che hanno lasciato alle nostre primitive e nascenti civiltà terrestri rimembranze, descrizioni, scritti, disegni, oggetti, visioni, di personaggi e fatti non riconducibili a niente di attuale per le loro epoche; le costruzioni delle piramidi egizie e maya, i megaliti sparsi per il mondo, nazca, gli ooparts e i meccanismi di classe moderna ritrovati in civiltà antiche, le cupole, il volto e le piramidi di marte, la presenza di queste costruzioni anche sulle lune dei satelliti vicino a noi, la cultura dei Dogon su Sirio, Orione e la piana di Giza, gli attuali Crop Circles, e in ordine di notizia l'ultima scoperta delle città inabissate ritrovate nei pressi del mar Indiano a conferma con la loro datazione che risalgono ad almeno a 7500 anni prima di Cristo e di similitudine spaventosamente uguali a località poste su emisferi diversi e distanti tra loro anche migliaia di chilometri? Una miriade di sterminate situazioni che si tenta in tutti i modi di tenere a freno, perché? Non sarebbe utile all'uomo stabilire un contatto planetario e una coesistenza con queste razze aliene al fine di creare una partecipazione diretta della popolazione mondiale con loro? Non sarebbe opportuno stringere alleanza e chiedere un loro intervento? Vista la loro grande tecnologia e capacità scientifica potrebbero risolverci tanti problemi che assillano la nostra esistenza? Sono certo che sarebbero in grado di guarire l'aids, o i tumori, o tutte quelle malattie genetiche con cui siamo costretti a combattere e spesso inutilmente, perché tutto ciò non avviene? Qui trova spazio la mia interpretazione di quello che potrebbe essere e che volutamente non viene messo in atto, e forse ricorro a troppa fantascienza (?!) nel pensare che la terra è una colonia aliena divisa in territori operativi con distinte razze a capo!! E che non si riesce a trovare un equilibrio giusto per una cooperazione unica con tutte le razze, forse perché in noi prevale troppo la coscienza del "più forte sono io" e si svilisce questa sorta di alleanza solo per fini e scopi di predominio su gli altri stati….e loro stessi forse si sono adeguati alla nostra frivola e inutile rincorsa al primato, tanto per loro rimaniamo comunque una sorta di cavie….
Trovate assurdo questo? Spesso nelle assurdità ci sono delle verità….
Secondo me (ma altre persone la pensano così!) la terra non fu proprio abbandonata da questi esseri, ma fu posta sotto controllo con una ripartizione delle aree assegnate a ciascuna razza che ne detiene il controllo e stabilisce le forme di cooperazione a loro più congeniali con il governo terrestre a cui questo territorio fa capo.
Il valore e la capacità tecnologica delle razze si può denotare dalla loro azione di "aiuto" appunto al governo dell'area che li ospita (?!) a cui incrementano le capacità tecnologiche, scientifiche, belliche, ma sempre e comunque ben dosate al fine di poter contare in maniera continuativa e senza particolari problemi alla loro cooperazione, tenendo disponibili soluzioni da utilizzare se la cooperazione dovesse venir meno (vedi la risoluzione delle malattie incurabili a cui sicuramente volendo possono mettere rimedio).
Mi sorge comunque una domanda e una sorta di convinzione, che in fondo all'umanità non viene richiesta la cooperazione perché hanno paura di noi, ma secondo me perché hanno bisogno di noi specie a livello genetico……
Pensate che razze migliaia di anni più evolute di noi devono chiedere il permesso per interagire tra di noi e sul nostro pianeta se non avessero bisogno di noi? Non credo proprio, e finiamo per essere così dei buoni amici che nel bisogno (costante) arrivano in aiuto alla loro fame di manipolazione genetica, anche se mi sfugge al momento il perché e a che cosa serve la nostra componente genetica.
Un altro aspetto da tenere presente è la loro forma e aspetto.
Personalmente ho letto e sentito parlare nel campo ufologico di alcune razze che collaborano nelle rispettive zone di insediamento ma non riesco a dare una precisa collocazione nel territorio.
Da quanto ho letto e sentito sulla terra esisterebbero razze, chi da sempre, chi da alcuni decenni, che interagirebbero col nostro vivere quotidiano, e per alcuni direttamente immersi nella nostra esistenza come esseri simili a noi e quindi non facilmente identificabili, queste razze sono così identificate: gli Ummiti, i Rettiloidi, i Nordici, i Grigi, ed una razza Robotica, per la stessa razza esistono varie tipologie di esseri, che si differenziano tra di loro per caratteristiche somatiche distinte. Anche le funzioni da loro svolte hanno finalità molto diverse, si presume che i Grigi siano gli esecutori "medici" di una delle sopracitate razze, e sono gli esecutori materiali di prelievi sui corpi umani (concordati?) questi durante le ormai ben conosciute abductions compiono una sorta di completo check-up sul corpo, asportando spesso ovuli o sperma, sangue, e in alcuni casi impiantando prima di rilasciare il soggetto delle piccole capsule metalliche, che variano da 1 a 7 mm di dimensione ,di forma sferica, cilindrica, cruciforme, triangolare, composta da materiali diversificati, come leghe metalliche di composizione chimica anomala, che conferisce loro durezza e resistenza; ceramiche e complessi polimeri organici.
Le analisi metallurgiche strutturali e spettroscopiche hanno dato risultati di composizione chimica che prevede la presenza di Berillo, Carbonio, Ossigeno, Magnesio, Alluminio, Silicio, Fosforo, Zolfo, Titanio, Ferro, Bario; e la localizzazione è spesso riscontrata nel sistema nervoso centrale, o in prossimità della ghiandola pituitaria o ipofisi, nelle orecchie, nel setto nasale, bulbi oculari, nell'addome, zona inferiore ai gomiti, alle ginocchia, (spesso al sinistro) mani e piedi; anche se sono state fatte molte analisi non si hanno ad oggi delle precise indicazioni delle loro reali funzioni, potrebbero essere dei neuro- trasmettitori di tipo a noi sconosciuto, qualcosa di simile noi terrestri la usiamo per monitorare spostamenti e attività biologica di alcuni animali, una sorta di trasduttori biocompatibili, dei diodi semiconduttori che fanno passare all'esterno solo determinati segnali elettro-chimici che vengono letti e registrati.
Gli impianti si alimenterebbero dai naturali potenziali elettrici cellulari, o fungere da veri e propri trasmettitori nervosi/neurali, in grado di interagire con determinati organi come il cervello, le ghiandole endocrine responsabili del livello ormonale, ecc. l'interagire con il sistema psico-neuro-immunoendocrinologico ne influenza talvolta consistentemente le funzioni psichiche e neurovegetative. Gli impianti sono stati spesso identificati dagli addotti con il rilevamento di cicatrici prima inesistenti, certo quello sinora descritto è frutto di tutto quello che io ricordi e che ho letto in merito agli impianti collegati alla presenza aliena sulla terra e non solo, ma resta un "ipotesi" pesante ,ma da non trascurare viste le situazioni.....e le testimonianze degli Addotti (persone impiantate).
Questi trattamenti sono alquanto traumatici nessuno dei rapiti ha una ripresa senza problemi o condizionamenti.
La tipologia di prelievo e impianti non è circoscritta solo agli umani, forse è minore come numero, ma negli animali non conosce limiti!! Difatti da Lady il cavallo sezionato nel 1967 negli Stati Uniti è stato un susseguirsi di mutilazioni e prelievi, dalle più svariate tipologie, tanto da essere considerato un vero e proprio campo di ricerca, e di seguito alle stranezze delle mutilazioni si ha avuto la sgradita sorpresa di un nuovo giocattolino biologico di caccia e prelievo sangue con l'apparizione del Chupacabras di cui si hanno notizie da varie parti del globo, e si ha l'impressione che alcuni di questi esemplari più che essere stati catturati da come si evince da cronache spesso sconosciute ai media, gli stessi vengano liberati e "ri-chiusi " nelle loro gabbiette vigilate.... a secondo dell'utilizzo.
Ogni cosa sinora scritta è solo una piccola illustrazione di fattori, indizi, situazioni, analogie, che producono inquietanti domande e che tengono chi ha, almeno un minimo di conoscenza in questo tipo di ricerche e fenomenologia, col fiato sospeso….!! e sempre in attesa di un evento che possa aprire il muro di silenzio, di segretezza, di opposizione, che la libera ricerca ufologica a oggi come ostacolo, la presenza aliena rimane per me reale e molto più vicina di quanto immaginiamo, spero non tanto vicina....
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