Numero 5, Anno 2003
Camelot Chronicles

 

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Web www.camelotchronicles.com

Tutti i numeri del giornale aperiodico di ufologia "Camelot Chronicles" si possono scaricare gratuitamente da questo sito in formato PDF e HTML, e si possono trovare in formato cartaceo alle conferenze del Gruppo Camelot e dei suoi Collaboratori

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SPECIALE HESSDALEN



Storie da Ricordare 
a cura di Guido Scalambra - infomail.grsg-l@tiscali.it (Gruppo Ricerche StarGate Lombardia) - Pag.9

Oggi mi ritrovo circondato da appunti e ritagli d’articoli, non sono dei più recenti, eppure rileggo gli stessi con piacere. E’ il piacere di non dimenticare la storia, la filiera dei documenti raccolti in più di trent’anni. Trovo importante ripercorrere la memoria storica, del resto noi siamo o non siamo il risultato degli eventi passati?

In trent’anni ho corretto più volte metodo ed opinioni, del resto sono un ricercatore, ricerco sulla realtà della presenza sul nostro pianeta di "Razze Aliene". Non sono infallibile ne fondamentalista, noi tutti conosciamo ancora poco su questa realtà. In questa ricerca, essere etici è prioritario, in altre parole non ingannare chi vuole sapere, non speculare sulla ricerca, non servire chi per potere, nega il diritto dei cittadini di conoscere, senza depistaggi e menzogne. I seri ricercatori da questo punto di vista, non sono i "dottori, gli esperti eletti dal potere dei media". Sono tutti coloro che applicano con sincerità, il principio dell’etica nelle loro azioni.

Oggi ritrovo sotto i miei occhi, un articolo del quotidiano "La Prealpina" del 1988, "Peccato, niente marziani". Scorrendo le righe dello stesso leggo:«Salvatore Furia, direttore dell’osservatorio varesino di Campo dei Fiori(Varese) ha escluso subito l’evento eccezionale. «Sono anni che facciamo osservazioni – dichiara – e solo in due casi non abbiamo potuto dare una spiegazione...».

La mia memoria compie un balzo a ritroso, riportandomi al 1973, ai tempi in cui il sottoscritto da neofita, si addentrava nell’universo di quella storia chiamata l’ufologia.

Un amico impegnato nella stessa ricerca, compì in quel tempo, un’intervista al direttore S.Furia. Ricordo ancora il voluminoso registratore del tempo, strumento per l’intervista. Nella mia mente scorre nuovamente il racconto del signor Furia, di quell’inverno d’anni passati, quando una spensierata, "battaglia" a palle di neve, si svolse sotto lo "sguardo" di due Lune… Almeno così era per un disco in cielo, ma l’altro? Non ci sono due Lune! 

Nell’altro episodio riportato nell’intervista, lo scenario è quello della terrazza dell’osservatorio di Campo dei Fiori. E’ mattina, il direttore è impegnato a fare il cicerone ad una scolaresca, la cima emergeva da un mare di nuvole, che impediva la vista del lago di Varese sottostante. Una mattina come altre, fino a quando dal mare di nuvole, emergono due globi luminosi, in veloce ascesa ....

Il direttore S.Furia non spiega i due fenomeni, in altre parole non dice di che si trattava, dice però ciò che non erano e tra le possibili spiegazioni, non si fa riferimento a "fenomeni naturali". Di questi fenomeni la regione prealpina è ricca, al punto che qualcuno potrebbe prendersi la licenza di pensare, che gli "Alieni prediligano" queste zone.

Questo però non corrisponde alla realtà, poiché la visibilità del fenomeno, non necessariamente corrisponde, alla sua effettiva interferenza con la nostra società.

A cavallo tra il 1979 e 1980, Il signor Natoli ebbe ad imbattersi con due piccoli esseri(ai tempi l’identikit dei grigi macrocefali, non era ancora stato acquisito dalla nostra cultura). Natoli netturbino di professione ai tempi(oggi diremmo operatore ecologico), come ogni mattino si avviava al lavoro verso le 4.00. Dalla sua abitazione in località "Piano"(fraz. di Viggiù, VA), raggiungeva in moto la sede di lavoro in Varese. Avrebbe dovuto essere un giorno , come tanti altri quel 4 ottobre 1979, così non fu. La cronaca giornalistica del tempo riporta l’esperienza dell’uomo, il quale racconta:

«Ho visto due nanetti blu che si agitavano, sospesi nell’aria , non so come fossero vestiti, perché vedevo tutto blu….». Continua a raccontare dello spegnimento e riaccensione inspiegabile della moto, dello strano comportamento del cane, rigido, quasi paralizzato. Dello starnazzare insolito delle anatre. Tutti particolari non inconsueti, nel racconto dei testimoni d’interferenze Aliene. L’esperienza del sig. Natoli ha un seguito nei mesi a venire. Nel dicembre dello stesso anno un globo luminoso lo segue nei pressi della località di "Brenno di Arcisate". Segue il racconto di un nuovo incontro, nella sera del 21 febbraio 80, quando ormai coricato nella camera, racconta di essersi trovato a tu per tu con un "essere di circa 70 cm.", del suo urlo e della scomparsa dell’essere all’accensione della luce in camera.

La stampa riportò così il racconto di Natoli: «L’essere aveva gli occhi fosforescenti e mi voleva abbracciare, mi sono spaventato a morte. Ero perfettamente sveglio, la TV stava trasmettendo notizie sul congresso DC (la Democrazia Cristiana, il fu partito)».

Il fatto ai tempi non apparve di se stesso isolato, nei giorni che precedettero il 21 febbraio, sembrerebbero emergere altre testimonianze della presenza di presunte entità aliene, a Bisuschio e a Varese, dove l’interessato dal fenomeno pare fosse stato un "vigile urbano", rimasto nell’anonimato.

Io stesso intervistando il Natoli, mi resi conto che non aveva interesse a montare il caso, inoltre emerse un particolare non emerso nel testo giornalistico.

I campi adiacenti alla casa, furono luogo d’indagine da parte di persone, dotate di strumenti e dall’italiano incerto, sul chi fossero non si ha certezza. Le odierne conoscenze nel campo delle interferenze aliene ci permettono, di rileggere il caso, sovrapponendolo in similitudine ai molti casi di rapimento, o se preferiamo di interferenza aliena. 

Certo è che la zona dei fatti è ricca di testimonianze che si ripetono tutt’oggi, costituendo un vero e proprio mosaico, in continua espansione.



Avvistamenti Varesini 
a cura di Eugenio Ballini - eug67@supereva.it (Membro Gruppo Camelot, Fondazione Sentinel Italia ed European UFO Survey, Owner di Camelotlist, Italianufo e Vareseufo) - Pag.10

Dal giorno 25 febbraio in poi si sono avute numerose testimonianze relative ad un avvistamento avutosi il 24 febbraio sera verso le ore 19 nella zona di Varese; molte di queste sono state riportate in alcune pagine web del giornale on-line VareseNews, www.varesenews.it, e riportate integralmente sul sito Vareseufo [NdR: precisamente alla pagina web: http://digilander.libero.it/vareseufo/Pagina_avvist1.htm ].

Una prima valutazione delle varie segnalazioni lascia un po’ perplessi circa la tempistica ed il posizionamento geografico dei vari avvistamenti, ma una valutazione un poco più attenta porta a formulare delle ipotesi interessanti,

soprattutto se si valuta ogni caso nello specifico e nella sua globalità con l’aiuto di mappe della zona di Varese e dintorni. 

Scrivendo quest’articolo non ci siamo soffermati sulle varie ipotesi o conclusioni relative al caso, e su cosa potrebbe essere l’oggetto o gli oggetti avvistati, ma abbiamo voluto più che altro fornire una visione geografico-temporale dell’accaduto.

Per questo motivo riportiamo qui di seguito le parti più importanti dei vari avvistamenti, mostrando i punti di osservazione e le traiettorie dell’oggetto avvistato.

S.P., identificato con [P1], è stata la prima persona a far notare l’avvistamento al giornale telematico VareseNews, facendo partire una sequenza notevole di testimonianze; egli riporta tra l’altro: "… ieri sera, lunedì 24 febbraio, alle ore 19 (NdR: 18.55 per la precisione, dato che ho guardato l’orologio subito dopo) ho potuto osservare insieme ad un amico che si trovava con me a Cocquio Trevisago un bolide bianco/giallastro simile ad un missile che ha tagliato il cielo da Sud a Nord (si muoveva in direzione Laveno) producendo solo un rumore di "aria tagliata"…... Il mio amico, F.L., una volta rincasato, ha potuto notare in cielo una fonte di luce bianca e blu, immobile, circondata da altre luci più piccole bianche e rosse che gli si muovevano attorno. Erano circa le ore 19.20…."

Sempre S.P. espone il racconto del suo amico L.F. [L1]: "….dopo avere lasciato S.P. ieri sera verso le 19.15 sono tornato verso casa (zona Cocquio) … ho alzato gli occhi al cielo e con mia incredibile sorpresa ho notato un corpo luminoso, che al primo impatto sembrava una stella, emanare una luce intermittente bianca e blu. Questo oggetto era molto più grosso e molto più luminoso di tutte le stelle intorno e sembrava anche essere più vicino alla terra. A quel punto mentre fissavo quel punto luminoso ho notato che tutt’intorno c'erano degli strani movimenti. Degli altri oggetti con due luci fisse, una bianca ed una rossa orbitavano intorno a questa luce bianca e blu intermittente e sembrava addirittura che a turno si avvicinassero alla luce bianca e blu, salvo allontanarsi dopo 30 secondi, ma restando comunque nei paraggi della luce bianca e blu. Ho notato almento 4-5 o forse 6 di questi corpi con luce bianca e rossa….Per completezza dell'informazione dico che la direzione dell'avvistamento fosse Sud - Sud Est.", racconto che per la verità, contrariamente al primo, non è stato ancora confrontato con altre testimonianze. 
Una successiva testimonianza viene da Patrizia [P2]: " …mio marito mi ha confermato di aver visto anche lui per un buon pezzo di strada questo oggetto, ma anche il sibilo da lui prodotto. In quel momento arriva da Ternate e costeggiava il lago di Varese a Biandronno. Si dirigeva a forte velocità ma bassissimo verso il centro del Campo dei Fiori. Da lì poi ha perso il contatto visivo…." . 

Massimiliano [M1] racconta nella seguente testimonianza quello che ha visto: "Anch'io ho notato il fenomeno che raccontano i lettori di VareseNews. Mi trovavo a Cuirone (Vergiate) ed erano circa le 18.45. sopra ai boschi, in direzione Varano Borghi, ho visto una lunga scia luminosa bianca. la scia è rimasta visibile nel cielo per circa 5 o 6 secondi…". 

Anche Domenico [D1] con una lettera a VareseNews mostra di aver visto qualcosa: "anch'io penso di aver visto il missile/ufo/chissàcosa ieri alle 19,00 circa. Rientravo a casa con la macchina (Varese zona Stadio) ed ho visto proprio in un istante questa velocissima luce verde giallognola che precipitava verso il basso, poi la mia visuale è stata coperta dagli alberi….".

Le ultime due testimonianze arrivate alla redazione del giornale sono di Silvia ed Agostino; Silvia da par suo racconta [S1] :"…Io mi trovavo in Svizzera zona Cremenaga e l'ho visto anche io....pensavo a un'allucinazione ma a questo punto posso dire di averlo visto anche io. Io però l'ho visto con una luce verde e bianca che sfrecciava da Lugano verso Laveno…"; mentre Agostino [A1] ribadisce con la sua testimonianza: "…anch'io ho visto ieri sera una grande luce nel cielo a Induno Olona. Ero voltato con le spalle verso l'Ippodromo di Varese e la luce proveniva da Malnate-Iper e andava verso la Martica-Sacro Monte. Ha fatto una lunghissima parabola e poi l'ho vista spegnersi...".

Come si può notare questi diversi avvistamenti, racchiusi in un lasso di tempo abbastanza esiguo, mezz’ora - un’ora, coprono una area geografica abbastanza ampia, circa 2000 Km quadrati, e mostrano delle traiettorie diverse ed in contrasto tra loro; questo come se vi fosse stato uno oggetto che abbia compiuto una lunga traiettoria curvilinea e zigzagante sulla intera provincia di Varese, per diversi minuti, o come se vi fossero stati in un breve intervallo di tempo diversi oggetti solcanti il cielo sopra il territorio varesino.

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