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Tutti i numeri
del giornale aperiodico di ufologia "Camelot Chronicles" si possono scaricare gratuitamente
da questo sito in formato PDF e HTML, e si possono trovare in formato cartaceo alle conferenze del Gruppo Camelot
e dei suoi Collaboratori
Incontri Ravvicinati
a cura di Paolo Bolognesi -
paolobolognesi@activenetwork.it
( Membro Gruppo Camelot e Fondazione Sentinel, Collaboratore MOSAC) - Pag.14
Parliamo un po’ di “incontri ravvicinati” che da un po’ di tempo mi vedono protagonista, insieme a Carlo Sabadin.
Il “primo“ incontro ravvicinato dell’anno appena passato è stato con “Incontri ravvicinati” (!) un programma radiofonico trasmesso da Radio Hinterland di Binasco (FM 94.600) il mercoledì dalle 18.00 alle 19,30.
In questa trasmissione si parla di X-FILES E UFOLOGIA – VITA NELL’UNIVERSO – ENIGMI DEL COSMO – ARCHEOLOGIA SPAZIALE – INTELLIGENZE EXTRATERRESTRI – TECNOLOGIE SEGRETE – ASTRONOMIA ED ASTRONAUTICA – CRONACHE DEL TEMPO E DELLO SPAZIO.
Questo programma è condotto brillantemente da un decano dell’ufologia lombarda, Ferdinando Guazzotti, del Centro Astronomico Ufologico Lombardo. Presenti in studio anche Dominic De Ghia che ci tiene aggiornati sui lavori dell’Ente Spaziale Europeo, l’ing. Pierluigi Porta che abbina alle proprie conoscenze scientifiche l’interesse per i misteri in generale, ed infine noi due, ultimi arrivati, su invito di Ferdinando Guazzotti, a completare la “squadra”.
Grazie alla simpatia ed alla cordialità del conduttore e degli altri collaboratori alla trasmissione siamo subito entrati “nel vivo” del programma, affrontando argomenti misteriosi con uno spirito critico e di confronto tra le diverse opinioni, senza tralasciare qualche spunto di umorismo. Numerosi gli ascoltatori che hanno chiamato in diretta per chiedere informazioni sugli argomenti trattati e per proporre la loro opinione. Ne sono scaturiti quindi veri e propri dibattiti “in linea”, ed a fronte del successo riscontrato, i dirigenti della radio ci hanno proposto di rivedere gli orari della trasmissione e posizionarla in un orario dove si possa raggiungere un maggior numero di ascoltatori, aumentando così l’audience.
Ovviamente sarà premura mia e di Carlo comunicare su queste pagine i nuovi orari non appena saranno disponibili. Un altro “incontro ravvicinato“ al quale abbiamo avuto il piacere di partecipare è stato quello con Federico Dezi, fondatore della mailing list “Ufoitalia.net”, avvenuto in occasione del nostro viaggio a Roma, su invito di Maurizio Baiata ad essere tra i relatori della conferenza che si è tenuta nell’ambito di “MYSTERIA” - Prima Mostra Internazionale ai Confini della Realtà”, dal titolo “UFO, Alieni e Crop Circles”.

La lista di Federico e dei suoi collaboratori e co-fondatori, tra cui figura Roberto Malini, ricercatore lombardo di provata esperienza, ha raggiunto nel giro di poco tempo il centinaio di iscritti, affiancandosi di diritto ad altre ben più note (e da molto tempo prima sul web) mailing list a tema ufologico. Federico è un giovane ricercatore che a dispetto della sua età (appena 16 anni!) è molto informato sul fenomeno UFO ed è desideroso di apprendere sempre più su quest’argomento. Prospettiamo per lui un grande futuro in questo campo ed un successo della sua mailing list superiore all’attuale.
Ho accennato a “Mysteria” poco sopra e riprendo il discorso su questa mostra che definire “unica” non gli rende il giusto titolo. Un successo senza precedenti a Roma che si ripeterà sicuramente anche negli altri appuntamenti in giro per il mondo. Inoltre gli organizzatori hanno in progetto di presentare la mostra anche a Milano; attendiamo fiduciosi. Assieme a Carlo sono stato tra i relatori della conferenza di cui sopra, tenutasi il 26 ottobre a Roma al Warner Village, ove è allestita la mostra.
Qui abbiamo avuto il piacere di altri “incontri ravvicinati”, conoscendo di persona l’organizzatore Maurizio Baiata e gli altri relatori presenti, tra cui Adriano Forgione, Massimo Fratini, Eufemio Del Buono, Vincenzo Pinelli, Umberto Telarico ed i redattori di Stargate Magazine.
Abbiamo ampliato il giro di conoscenze personali ed avviato rapporti di collaborazione ed amicizia, ed inoltre abbiamo messo in contatto esponenti del mondo ufologico e del mistero con gli organizzatori del progetto che prevede un Convegno Nazionale di due giorni sulle tematiche del mistero che dovrebbe tenersi a Vittuone (MI) tra qualche mese. Anche di questo mi preoccuperò di comunicare data e luogo su queste pagine. “Incontri ravvicinati” non meno importanti sono stati quelli con le persone intervenute alle conferenze organizzate dal “Gruppo Camelot” a Pavia nella seconda metà del 2002. Persone che si sono avvicinate per puro interesse personale agli argomenti delle relazioni presentate e che si sono trovate loro stesse ad essere relatori nelle conferenze successive. Un successo questo di cui possiamo, senza falsa modestia, vantarci poiché significa aver destato buon’impressione alle persone che sono intervenute alle conferenze le quali ci hanno in seguito accordato la loro collaborazione e la loro fiducia
(ricambiata nei loro confronti).
Questi sono gli “incontri ravvicinati” che un ricercatore deve ambire ad avere, per una maggior collaborazione e sinergia tra gruppi e persone indipendenti. Da parte mia e di Carlo cercheremo di avere sempre più “incontri ravvicinati” di questo tipo, sperando, un giorno o l’altro di averne uno “di quelli veri”!
Ufologia e Giochi Informatici: Un Gioco tra Tradizione, Ufologia e Clono-Attualità
a cura di Margherita Campaniolo
a.deneb@virgilio.it - (ricercatrice indipendente) - Pag.14
(Con questo articolo introduciamo la rubrica Ufologia e Giochi Informatici, che mostrerà d’ora in avanti quanto l’attuale mercato dell’informatica attinga a temi come l’ufologia, il paranormale ed il cospirazionismo )
Un videogame con un occhio alla tradizione, uno all’ufologia e uno alla clono-attualità
Chi di voi non conosce Paperinik, quel personaggio della Disney alter ego di Paperino, capace di trasformare il pennuto da vittima designata a temibile vendicatore?
| Se Paperino rappresenta, con tutte le sue “pasticciate” contraddittorietà e i suoi umani difetti, un po’ tutti noi, Paperinik incarna la forza nascosta che ciascuno pensa o sogna d’avere, eroe celato che sa venir fuori al momento opportuno. |
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Paperinik nasce ben 34 anni fa, nel 1969, un’idea tutta italiana dell'allora capo redazione di Topolino, Elisa Penna. Dorellik il suo ispiratore, personaggio interpretato da Johnny Dorelly nello show televisivo Johnny sera. Paperinik riscosse subito un successo plateale e, in breve tempo, le sue avventure furono pubblicate sulle riviste Disney di tutta Europa. A seconda del paese, fu battezzato in diversi modi: Phantomias in Germania, Fantomiald in Francia, Patomás in Spagna, Stålanden in Danimarca, Taikaviitta in Finlandia, Fantonald in Norvegia e Stål-Kalle in Svezia.
Certo sono cambiati i tempi, la società, le paure e, a distanza di 34 anni, Paperinik si rinnova trasformandosi in PK, eroe di un videogioco che combatte oscure forze extraterrestri, esseri clonati che vogliono assoggettare la terra. Cloni e marziani, un connubio quanto mai d’attualità.
“Chi è PK?” questo è il titolo dell’avventura ancora una volta italiana, guidata dalla UbiSoft in collaborazione con la Disney, un lavoro portato a termine in due anni e che ha impegnato oltre 65 persone tra grafici, esperti di computer grafich ed animatori che hanno reso possibile la trasposizione delle atmosfere del cartoon all’interno di un videogame.
Attualmente è disponibile per Playstation2 ma prossimamente lo sarà anche per Nintendo GameCube.
Veniamo all’avventura: se pensate che PK sia il nome dell’eroe……..e no! Ne è solo l’abbreviazione. Paperino non diviene un “Papero Energetico”? Ovvero “Platyrhynchos Kineticus” che ridotto alle iniziali fa appunto PK.
Paperino veste i panni dell’eroe che deve salvare Paperopoli (diventata Paperopoli 2.0, una città futuristica e notturna) dall’invasione degli extraterrestri Evroniani.
Ma guardiamo i personaggi:
-Computer Uno - Uno è lo straordinario super computer creato da Everett Ducklair. Può creare dispositivi strabilianti ma, proprio perché è un computer, ha bisogno di una "presenza fisica", di PK, per difendere il mondo dal male.
- Evron - corpo celeste semiartificiale che si sposta nello spazio alla ricerca di nuovi mondi da conquistare e saccheggiare (che vi ricorda?)
- Evroniani - Espansionisti e guerrafondai, un popolo distruttivo e conquistatore che ha preso come obiettivo la Terra.
- Zondag - Ufficiale evroniano al comando delle operazioni di invasione della Terra. Geneticamente modificato per compiere prontamente la missione, cioè la conquista del nostro pianeta; non oserà a distruggere chi l’ostacoli.
- Coolflame – Sono coloro che vengono privati di sentimenti, emozioni ed intelligenza dagli Evroniani, schiavi sottomessi e obbedienti, incapaci di svolgere compiti troppo complicati ma pur sempre pericolosi se armati! (Giuro, non sono grigi, più carini direi, ricordano dei corvi.)
- Rael, no, scusate il lapsus, Zoster – Un mix di ricerca scientifica e desiderio di potere smisurato. Apparentemente si uniforma agli ordini, ma in realtà usa scienza ed opportunità per i suoi scopi.
E che dire delle basi evroniane sulla terra? Gli sceneggiatori hanno inventato l'Area 52 (inventato, si fa per dire!), un edificio segreto posizionato nell'arido deserto (!) e una base sottomarina, un laboratorio scientifico in un palazzo di ghiaccio. Fantasmagorica inoltre la nave spaziale evroniana.
Proprio bello questo gioco dove alla fine vincerà l’uomo pur con tutte le traversie di essere che si barcamena tra una vita privata “fantozziana” e una vita eroica, privo certo della freddezza e della potenza, alla fine inconcludenti, dei supercloni.
"PK rappresenta il nostro lato notturno, la nostra parte fantastica - spiega il professor Raffaele Morelli, direttore dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica. Quando chiudiamo gli occhi, quando iniziamo a sognare, come Paperino, anche noi ci trasformiamo in PK. In realtà PK è dentro ciascuno di noi e lo possiamo tirar fuori guardando in faccia le nostre paure, le nostre ansie e i nostri difetti".
Se volete visitare il Sito ufficiale DK andate qui: http://www.chiepk.it
Angolo della Posta - La Voce di Parsifal -
a cura di Carlo Sabadin - sabinsky@tiscali.it (Membro Gruppo Camelot , Fondazione Sentinel e Stargate Group, Collaboratore
MOSAC e Stargatemagazine) -
Pag.16
D: Egregio Dottor Carlo, sono sempre stata interessata alla presenza di UFO nel lontano passato, mi hanno affascinato le piramidi e le strane costruzioni che ci sono nel mondo, gli anacronismi e le “presunte” conoscenze che molti antichi popoli sembravano avere. Volevo, in proposito, chiederle qualche consiglio per una “buona”lettura (per una “principiante” quale sono) circa questi argomenti. La saluto con grande stima,
Fabiana F.
R: Carissima Fabiana l’argomento che proponi rappresenta, senz’altro, una delle tematiche più affascinanti ed intriganti correlate allo studio degli UFO.
Il diffuso interesse per queste materie, peraltro, è dimostrato dal grande interesse che il pubblico ha sempre evidenziato quando sono state organizzate conferenze o convegni che trattavano di clipeologia ed archeologia misteriosa. Lo stesso Gruppo Camelot ha realizzato lo scorso anno, a Milano, una conferenza su questi argomenti che verranno riproposti alla fine di gennaio (2003) a Pavia mentre, chi ti scrive ha partecipato, con ricercatori specializzati in “archeologia misteriosa” come Diego Baratono e Claudio Piani, ad una conferenza, sui “Misteri nel tempo e nello spazio”, sempre in provincia di Milano, la passata estate. Venendo alla tua domanda sicuramente puoi trovare testi, più o meno interessanti, in una qualsiasi libreria ben fornita. Mi piacerebbe, però, proporti un percorso alternativo.
Un interessante guida introduttiva, molto completa e dettagliata, la puoi trovare sul numero 2 di Camelot Chronicles dove l’amico Paolo Bolognesi tratta ottimamente il tema in oggetto mentre, sul primo numero, Eugenio Ballini affronta, con grande competenza, la tematica degli UFO nell’arte, argomento decisamente correlato a ciò che striamo trattando.
| Consiglio, inoltre, un giro sul web prestando particolare attenzione al sito:
http://www.mystero.too.it (sempre di Paolo Bolognesi) dove potrai trovare interessantissime documentazioni –anche fotografiche- sugli OOPARTS (da: Out Of Place Artifacts: artefatti fuori posto), essenzialmente quei "reperti al di fuori di ogni logica e convenzionale collocazione, tale da mettere in crisi la visione delle cose che la scienza ritiene di aver ormai acquisito" e, in generale, su tutte quelle anomalie che possiamo trovare in tutti i più remoti angoli del pianeta. |
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Circa qualche lettura interessante ti consiglio un solo libro, di
qualche anno fa ma assolutamente imperdibile, che introduce, con
eccellenti documentazioni e fonti, alcuni degli argomenti che tanto
ti interessano: G. Hancock, "Impronte degli dei",
Corbaccio 1996. Credo che sia un ottimo punto di partenza….
quindi buona lettura.
Carlo Sabadin
(NdR: pubblichiamo di seguito il seguente comunicato, inviato questo mese in redazione dal Dr. Luigi Barone, poiché riteniamo possa essere interessante per i nostri lettori).
Stiamo organizzando un nuovo gruppo di ricercatori per i settori Misteri, X-Files, Ufo, Miracoli, Fantascienza, Paranormale, ecc… raggruppando tutti coloro che vogliono collaborare come ricercatori no-profit, perché amano questi argomenti e desiderano far parte di questo Team di professionisti ideato dal Giornalista Luigi Dr. Barone, presidente del CRN “Centro Ricerche di Numerologia”, insieme all’Operatore Meteorologico e presidente dell'associazione CUFOR Marco Palumbo Cell. 338/8565452.
Se desiderate conoscere maggiori notizie su come aderire, potete telefonare alla redazione della testata PAGINE presso il numero 0828/332729.
Dr. Luigi Barone ( 338/8734471, 347/7326115, 380/2536829 )
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