Numero 2, Anno 2002
Camelot Chronicles

 

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Web www.camelotchronicles.com

Tutti i numeri del giornale aperiodico di ufologia "Camelot Chronicles" si possono scaricare gratuitamente da questo sito in formato PDF e HTML, e si possono trovare in formato cartaceo alle conferenze del Gruppo Camelot e dei suoi Collaboratori

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TAKEN, la miniserie di Spielberg 
a cura di Eugenio Ballini - eug67@supereva.it (Membro Gruppo Camelot, Fondazione Sentinel Italia ed European UFO Survey, Owner di Camelotlist, Italianufo e Vareseufo) - Pag. 7 

Il mitico regista Steven Spielberg, chi non conosce ET e Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo, presenta in questi giorni “Taken”, un’interessante miniserie televisiva di 10 episodi, girati da registi differenti, per una durata totale di circa 20 ore, in prima visione sul canale tematico fantascientifico “Sci Fi”, mentre per vederla sui canali televisivi italiani, ci vorranno mesi, se non anni. Tratto dal sito di presentazione http://taken.scifi.com/ mostriamo qui di seguito una traduzione della storia di questa miniserie. 
“Taken” è una saga epica che si dipana attraverso le storie di tre famiglie lungo diverse generazioni e sui loro ruoli cruciali nella storia delle abduction aliene. Posizionata all’interno degli eventi storici attuali, “Taken” crea una emozionante ed evocativa storia degli incontri tra umanità ed extraterrestri. 
La storia inizia con RUSSELL KEYS, un pilota americano della Seconda Guerra Mondiale, morente per una ferita da pallottola, mentre il suo aeroplano cade in loop verso il territorio nemico. Alcune luci blu all’orizzonte interrompono la discesa del suo aereo … e tempo dopo sia lui che il suo intero squadrone si ritrovano misteriosamente sani e salvi sul terreno amico, senza alcuna memoria di come possano essere arrivati lì. 
Un anno più tardi, dopo che ogni membro dello squadrone viene trovato morto inesplicabilmente, Russell comprende che la sua vita e’ stata per sempre alterata dal suo primo incontro alieno. 

Ossessionato da questo fatto, va alla ricerca di risposte per le sue memorie che di volta in volta si svelano, solo per realizzare che lui non ha alcun potere per prevenire il fatto che suo figlio, e le generazioni future, diverranno anche loro addotti. 
Quando nel 1947 un UFO cade vicino a Roswell, N.M., alcuni anni dopo il primo incontro di Russell, un militare americano, OWEN CRAWFORD fa leva sulle sue conoscenze per diventare uno dei personaggi più importanti all’interno del cover-up e della segreta investigazione governativa sulla presenza aliena. 
Inizia a questo punto uno sforzo lungo una decade, da parte della famiglia Crawford, per usare queste investigazioni in modo da assicurare il proprio potere e per fermare chiunque si trovi sulla loro strada. 
Alla fine, poco tempo dopo questo UFO crash, un fortuito incontro con un uomo ferito modifica questa strana catena di eventi. SALLY CLARKE è una donna sola che inaspettatamente trova l’amore tra le braccia di uno straniero. 
Nonostante la convinzione di Sally che lei abbia interagito con qualcosa che non è di questo mondo, gli altri membri della famiglia Clarke non ne sono per nulla convinti, anche dopo la nascita di suo figlio, JACOB, che manifesta incredibili poteri intuitivi. 
Lo scetticismo alla fine evolve in un’ossessiva credenza, ma troppo in ritardo per salvare la famiglia dall’essere trascinata all’interno dei disegni segreti del governo e della presenza extraterrestre. 
L’imponente saga di queste tre famiglie, narrata attraverso la voce della bisnipote di Russell, di dieci anni, ALLIE KEYS, esplora generazioni di incontri con gli extraterrestri, iniziata nei cieli della Germania durante la Seconda Guerra Mondiale e proseguita con moderne storie di abduction, che includono anche il film “Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo”, prodotto nel 1977. 
Al giungere dei giorni nostri, le decadi di segreti non districati e questi tre gruppi famigliari, debbono ritrovarsi così da dipanare i misteri ed il timore di essere “Taken (Presi)” http://taken.scifi.com/  

Angolo della Posta - La Voce di Parsifal 
a cura di Carlo Sabadin - sabinsky@tiscali.it ( Membro Gruppo Camelot , Fondazione Sentinel e Stargate Group, Collaboratore MOSAC e Stargatemagazine ) - Pag.12 

D: Spettabile redazione, noi di Ufoitalia.net crediamo alla collaborazione tra i diversi centri ufologici, alla serena coesistenza nelle mailing list e ai meeting; crediamo all’interscambio di informazioni e idee; crediamo che le posizioni differenti non debbano mai costituire ostacoli insormontabili; crediamo che non vi siano “se” né “ma”: quando crescerà l’ufologia italiana e si potrà stringersi la mano, tutti, senza guardarsi in cagnesco? 
Federico Dezi 

R: Carissimo Federico è, per me, un enorme piacere poterti rispondere inaugurando, così, questa rubrica che nasce con il desiderio di veder realizzate le doverose e condivisibili speranze cui ti riferisci nella lettera. La risposta è, chiaramente, sì su tutta la linea. Condivido lo spirito di collaborazione che deve, necessariamente, riguardare tutti i centri/gruppi di ricerca, la coesistenza nelle mailing list e ai meeting, l’interscambio di informazioni e idee, il fatto, incontestabile, che le posizioni differenti siano motivi di arricchimento e non di ostacolo. Circa il momento in cui l’ufologia –tutta!- possa maturare ed accettare il libero confronto credo che sia arrivato. Da una parte con la creazione di “Camelot Chronicles” e, dall’altra, con l’entrata in scena di un giovanissimo ricercatore come Federico Dezi, motore principale di molteplici iniziative: dal sito, visitatissimo, www.ufoitalia.net, alla mailing list “storica” Ufoitalia.net su http://it.groups.yahoo.com/group/federicodezi, alla recentissima, ma già successo “mondiale”, newsufo2002 sempre sui Gruppi di Yahoo. 
Ecco perché, proprio in ossequio ai comuni principi di condivisione e superamento delle differenze, ritengo opportuno cedere parte dello spazio concessomi ad una tua recente ed inedita inchiesta (che coinvolge, direttamente, il nostro comune amico Roberto Malini) che, sono sicuro, i lettori di Camelot apprezzeranno. 
Con affetto e stima Carlo 

D: Ciao Carlo, potresti dirmi la tua opinione sul fenomeno dei crop circles? 
Margherita C. 

R: Ciao Margherita, allo stadio attuale della ricerca possiamo solo affermare che, limitatamente ad un esiguo numero di crop analizzati, sono state rilevate, e debitamente documentate scientificamente, delle anomalie fisico-chimiche non riproducibili. Chi siano poi gli autori (forze magiche sconosciute, astronavi aliene, tecnologie non convenzionali, folletti, ecc.) rientra nel vasto ed infinito campo delle ipotesi. Solo delle ipotesi. Sono in corso, a quanto sembra, lavori tendenti a ridurre la portata di tali articoli. Se verranno realizzati -e pubblicati in sedi idonee...quindi non su Focus- ne potremo riparlare. Se desideri, invece, avere una ricostruzione generale del fenomeno puoi vedere sul sito: www.mosac.com (N.d.R.: vedere sezione Ufologia - Domande & Risposte - I crop circles ) dove ho, recentemente, affrontato l'argomento. 

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