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Tutti i numeri
del giornale aperiodico di ufologia "Camelot Chronicles" si possono scaricare gratuitamente
da questo sito in formato PDF e HTML, e si possono trovare in formato cartaceo alle conferenze del Gruppo Camelot
e dei suoi Collaboratori
Angolo della Posta - La Voce di Parsifal -
a cura di Carlo Sabadin - sabinsky@tiscali.it
( Membro Gruppo Camelot, Fondazione Sentinel e Stargate Group, Collaboratore
MOSAC e Stargatemagazine ) - Pag.8
Un Caloroso saluto a tutti i lettori.... Non potendo, per motivi di copyright, riportarvi alcuni miei recenti interventi vi rigiro un articolo, posto in prima pagina (pubblicato qualche anno fa' su UFO Network ma, ancora, attualissimo!), che credo possa, in maniera adeguata, rappresentare lo spirito che pervade questa iniziativa.
Nel frattempo, Vi invito a proporre, quesiti, domande, curiosità sull'affascinante mondo dell'Ufologia...... sperando di poterVi esservi utile.
A presto, su queste pagine.....e Forza Camelot !
Camelot: Legend & History -
a cura di Merlino - Pag.8
(N.d.R.: Nei numeri seguenti le colonne in ultima pagina verranno dedicate alla corrispondenza con i lettori. In questo numero però, si è pensato di utilizzarle per illustrare brevemente la storia di Camelot, di Re Artù e dei cavalieri della Tavola Rotonda.)
Il nome di Camelot evoca visioni di cavalieri e maghi, romanzi ed avventure; a ritroso tra nebbie del tempo, a metà strada tra storia e mito, un uomo arrivò in quel luogo per condurre la sua gente alla gloria: Artù. Sotto la guida di Merlino lui estrasse la spada del destino dalla roccia e vinse la corona.
| Nelle leggende britanniche, Camelot era la capitale del regno di Re Artù; Cadbury Castle nel Somerset, un isolato fortino dell’età del ferro, è il luogo che più spesso viene identificato con Camelot; le evidenze archeologiche confermano che durante il VI secolo, il forte fu occupato da un capo tribù britannico molto potente, anche se il folclore locale mostra luoghi alternativi, come Camelford in Cornovaglia e Winchester in Hampshire. |
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Re Artù, Ginevra, Merlino, Lancillotto, Camelot ed Excalibur sono tutti nomi estremamente radicati nella tradizione e cultura britannica. Le loro storie sono state ricreate e narrate attraverso i secoli dai poeti e romanzieri di Francia e Germania, attraverso la poesia di Tennyson e la musica di Wagner fino ad adattarsi a lavori teatrali e film. Storie locali e folclore sono diffusi in una zona di territorio molto vasta, dalla Scozia attraverso Inghilterra Settentrionale, dal Galles alla Cornovaglia, estendendosi anche in Britannia, dove si pensa che una gran parte della leggenda abbia avuto origine. I primi cronisti credettero che il luogo del potere di Artù fosse la famosa città di Camelot, situata nel sud-ovest dell’Inghilterra; la ricerca moderna ha mostrato che dietro la figura leggendaria vi fu una persona reale avente un significato storico considerevole. Il sud-ovest possiede una potente tradizione di indipendenza, una sorta di misticismo preso dai primi pagani e trasformato dal cristianesimo, ed un'incredibile combinazione di scenari e clima. Quest’area fu la casa di un prode guerriero dalla grandezza e dall’ardimento tale da divenire un eroe leggendario tra la gente.
Re Artù è una delle più grandi figure del folclore inglese; secondo la leggenda lui visse tra la fine del V e l’inizio del VI secolo, in un’epoca in cui la Britannia fu la scena delle battaglie insanguinate tra i Celti romano-britannici e gli invasori sassoni. Si pensa lui sia stato il leader nella difesa delle terre sud-occidentali. Artù fu un guerriero cristiano condottiero di 28 cavalieri, i leggendari cavalieri della tavola rotonda, tra cui Lancillotto, il cui amore per la bella Ginevra, moglie di Re Artù, una delle storie Arturiane e più conosciute, diede luogo alla frattura più importante in seno alla tavola rotonda.
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